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*


Testo della Legge Finanziaria 2008
così come approvata dal Senato il 15 novembre 2007.
Casomai, non so, qualcuno volesse...



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venerdì, 31 ottobre 2008
Lucca Comics&Games 2008

È iniziato ieri quello che una volta si chiamava Salone del fumetto di Lucca, e che ora si chiama
Lucca Comics&Games '08.
Chi ci va?


logolucca08


Due "nuovi" libri del Tapiro

In uscita due volumi di Giorgio Manganelli: Circolazione a più cuori. Lettere familiari (Biblioteca Aragno) e Vita di Samuel Johnson (Adelphi). Non occorre aggiungere altro.

manganelli-01


Marche nuptiale

Auguri anticipati a Severine e Falso Idillio che si sposano.


mercoledì, 29 ottobre 2008
Il contentino alla Lega nella Legge Gelmini

Il testo della legge Gelmini approvata stamani al Senato differisce dal decreto per una piccola aggiunta. All'articolo 1, che istituisce e promuove la materia "Costituzione e cittadinanza" (la vecchia Educazione Civica, in pratica), si è aggiunto questo articolo:

1-bis. Al fine di promuovere la conoscenza del pluralismo istituzionale, definito dalla Carta costituzionale, sono altresì attivate iniziative per lo studio degli statuti regionali delle regioni ad autonomia ordinaria e speciale.


Berly: "Più soldi alle scuole private"

Commentando da par suo l'approvazione del decreto Gelmini, Berlusconi ha pensato bene di gettare benzina sull manifestazione nazionale della Scuola di domani annunciando che "Penso che nella Legge Finanziaria possiamo trovare altri fondi per finanziare la scuola privata". Forse l'intento è di smussare le proteste nette che sono arrivate anche dal mondo cattolico per il decreto Gelmini.
Tuttavia, con queste premesse, e visti i provocatori organizzati che c'erano - pare - oggi a Roma, domani ci sarà da tenere gli occhi aperti e il sangue freddo.



Ancora due giorni per "Caro vecchio neon"

Oggi (dalle 18) e domani (dalle 21) su conclude a Firenze la rassegna di letture e cose varie dedicata a David Foster Wallace. Il sito è qui.

DavidFosterWallace-programma


domenica, 26 ottobre 2008
Roma, 25 ottobre 2008 etc.

Qua un po' di foto fatte ieri alla manifestazione del PD. Qualche altra foto - postata al volo, instant pics, per così dire - sta qua.


Ribadisco l'impressione già detta ieri: l'abbondante partecipazione è venuta dal bisogno di mostrare l'incazzatura contro il governo Berlusconi; ma per mostrarla sia a Berlusconi che alla dirigenza del PD, questa incazzatura.

Proposito per i giorni/mesi a venire: rompere costantemente i coglioni alla suddetta dirigenza. I dirigenti diretti. Dirigere i dirigenti. (Ma se uno li chiama "rappresentanti" suona meno paradossale.)

C'era Sandro Curzi in sedia a rotelle, ridotto maluccio.

Nota personale: mi accorgo che ieri avevo con me 4 periferiche, tutte in grado di riprodurre musica, due di esse in grado di fare foto e filmati, tre di esse in grado di registrare audio. Starò mica nerdizzandomi?


venerdì, 24 ottobre 2008
Grazie, Berly. O anche no.

Pensavo, ieri: meno male che c'è stata questa sollevazione di massa del mondo della scuola, nelle ultime settimane! E meno male che Berly, l'altroieri, ha dato libero sfogo - as usual - al suo Super Io proclamando editti repressivi dal pulpito della sua conferenza stampa (grande invenzione, la conferenza stampa quasi tutti i giorni! Potrebbe sostituire anche il Consiglio dei Ministri!).

Meno male, perché così la manifestazione di domani a Roma, annunciata 4 mesi fa - pensavo ieri - avrà un bersaglio e una motivazione. (Lo scrive anche Leonardo, oggi.)

Del resto, un aiuto per Veltroni era già venuto per il fatto che Berly e co. hanno criticato duramente il fatto di fare una manifestazione di piazza contro il governo. Phew! "Almeno ci considerano!", avrà pensato il Walter.

Però mi vien da pensare che, in fondo, al Governo va bene che ci sia un'opposizione che è rappresentata dal PD. Se il PD perdesse ulteriormente rappresentatività, la acquisterebbero altri soggetti politici, anche extraparlamentari (e del resto probabilmente sta accadendo). Un'opposizione debole ma ben visibile fa comodo alla maggioranza. Fa da "spalla" involontaria. Legittima il consenso.
Allora, pensavo, magari lo fanno apposta, a gettare questi "aiuti" a Veltroni e al PD.
Però non so se Berly e i suoi siano strateghi così raffinati.


giovedì, 23 ottobre 2008
Sabato vado a Roma

Voglio vedere che aria tira.

(L'ultima volta che sono andato ad una manifestazione
 era per quella dei 3 milioni,
indetta dai Girotondi e Cgil... sigh!)


Impieghi utili per i parlamentari dell'opposizione

Onorevoli e senatori dell'opposizione, perche non andate, a turno, a fare gli "scudi umani" davanti alle scuole occupate? Così se arriva la polizia la fermate voi. O almeno ci provate.
(E' solo un'idea.)


martedì, 21 ottobre 2008

M'è venuto un cattivo pensiero: ma il fatto che Veltroni, da Fazio a "Che tempo che fa", abbia scelto di dire che con Di Pietro la rottura è netta, non sarà il preannuncio della fine del sostegno del PD alla candidatura di Leoluca Orlando alla Presidenza della Commissione di vigilanza Rai?


lunedì, 20 ottobre 2008
Invito i medici a dichiarare la disobbedienza all'emendamento da macellai della Lega

La lega Nord ha presentato un emendamento alla Legge sull'immigrazione (733/98) in base al quale gli immigrati clandestini dovranno essere denunciati dai medici del Servizio sanitario nazionale qualora si presentassero per richiedere delle cure (anche urgenti).
L'emendamento sta qua, assieme al testo originale dell'articolo emendato.

Se l'emendamento fosse approvato, l'immigrato clandestino ammalato o ferito (o semplicemente la donna incinta) cercherebbe evidentemente di evitare di andare al Pronto soccorso e si curerebbe da sé in condizioni pressoché medioevali.

Vorrei invitare i medici del S.S.N. a prendere posizione in merito.

(Notizia appresa da .mau.)


Mariastar non capisce

Il (portavoce del) ministro per la Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini dice di non capire perché undici decimi del mondo della scuola (e non solo) protesta contro le sue riforme. Dice che evidentemente non hanno letto i suoi decreti, quelli che protestano. Continua a dire, Mariastella, che il tempo pieno nelle scuole "sarà potenziato" (e il suo datore di lavoro le fa eco).

Mi chiedo: come mai Maristella Gelmini (o il suo datore di lavoro) non ritiene di dover dire una parola che sia una riguardo al COME potrà essere potenziato il tempo pieno nelle scuole se nelle Elementari si torna al maestro unico e se si taglieranno circa 90.000 posti di lavoro tra gli insegnanti?

Perchè, va bene la fede cieca nelle parole dell'Unto da Signore  e dei suoi portavoce, ma se te dici a un tizio che gli dimezzi lo stipendio e poi lui sarà più ricco, ecco, tu capisci, Mariastar Gelmini, lui resta un filo perplesso e il dubbio si insinua nel suo semplice cuore.

Ora, è vero che Berlusconi ha sparato una spiegazione dell'annunciato miracolo (scavalcando il suo ministro-fantoccio, perché certe sparate bisogna avere il calibro, per poterle fare): col maestro unico "si liberano molti insegnanti che verranno utilizzati per il tempo pieno". Ma questa brillante gestione delle risorse umane è un flatus vocis (non ce n'è traccia nella riforma) e non tornano neanche i conti. E soprattutto non è dato capire in che modo degli insegnanti, dipendenti pubblici, potranno essere impiegati esclusivamente nelle ore pomeridiane quando l'orario scolastico viene ridotto (altra voce della riforma) a 24 ore settimanali; dovranno forse lavorare in nero?

Lo spieghi, Mariastar Gelmini; magari in una delle sue innumerevoli presenze televisive. Così magari capiamo anche noi.


giovedì, 16 ottobre 2008
Gli aiuti pubblici all'economia

In una ben concertata conferenza stampa a tre, Frattini, Berly e Tremonti (gli ultimi due nel ruolo del gatto e la volpe) hanno fatto sapere che il mondo è cambiato, tutto ora è diverso e quello che ieri era vietato "oggi è un imperativo". Si riferivano agli interventi decisi dall'Unione europea a per aiutare le aziende a fronteggiare la crisi economica.
"Ora gli aiuti di Stato sono voluti da tutti", ha proseguito Berly trionfante. Perché trionfante? Beh, perché lui e Tremonti, antieuropeisti convinti fin dal 2000, hanno sempre protestato contro le regole antiprotezionistiche imposte dalla UE, beccando anche delle sanzioni. (Anche il recente, scandaloso intervento su Alitalia è al vaglio della UE per stabilire se ci siano state infrazioni in tal senso.)

Dunque ora l'Unione europea ha cambiato idea e dà ragione a Berlusconi e Tremonti? Per come i due l'hanno raccontata, sembrerebbe di sì.

Senonché gli "aiuti di Stato" all'economia e alle aziende decisi dalla UE NON SONO aiuti erogati dai singoli stati nazionali, bensì dal coordinamento dei Paesi dell'Unione e dalla Banca Centrale Europea; un cosa un po' diversa dal nazionalismo propagandistico con cui è stata gestita la questione Alitalia.


martedì, 14 ottobre 2008
Criteri con cui si decide se leggere un blogpost

In base a quali criteri - consapevoli o no - si decide di leggere un post su un blog, dal momento in cui si è giunti su quella pagina web?
Ho fatto una listarella, a braccio; sicuramente incompleta (e ovviamente un po' soggettiva).

  1. Quanto mi interessa l'argomento di cui parla il post (ammesso che sia evidente qual è tale argomento dal titolo e/o dalle prime righe e/o dal link con cui sono arrivato in quella pagina).
  2. Chi è l'autore. (Se conosco il blogger Tizio ho già un'idea di quanto mi interesserà ciò che scrive. Se non lo conosco il criterio non vale.)
  3. Se sono arrivato lì da un link, quanta fiducia ho in chi ha messo quel link.
  4. Quanto è lungo il post.
  5. Quanto è intrigante/divertente il titolo e/o le foto di quel post.
  6. Come è impaginato il post e com'è il template.
  7. (Altri criteri?)
Questi punti sono in ordine di importanza (questa è la parte soggettiva, chiaramente), cioè sono nell'ordine con cui li applico (es.: se il primo non è applicabile, si passa al secondo; però se il secondo mi farebbe rinunciare alla lettura, controllo comunque anche i successivi, prima di bocciare il post; in sostanza l'insieme dei criteri dà un peso o punteggio che porta alla decisione di leggere o meno quel post). (Ovviamente tutta questa valutazione avviene senza consapevolezza dei criteri che ad essa soggiacciono.)

 p.s. Questa lista potrebbe essere meglio rappresentata con un flowchart, il che ne aumenterebbe la leggibilità e comprensibilità. Ma al momento mi fa fatica.


domenica, 12 ottobre 2008
Particelline

La rilettura de Le particelle elementari di Michel Houellebecq me lo ha ridimensionato alquanto.
Segue (forse).

Michel Houellebecq


venerdì, 10 ottobre 2008
Berlusconi: comprate Enel, Eni e... Mediaset

Nella sua brillante conferenza stampa di oggi, il crooner da crociera che guida questo Paese, non contento di aver sparato una bufala clamorosa (vedi post precedente), ha pensato bene di consigliare agli italiani di comperare azioni di Enel ed Eni (aziende private con partecipazione statale).
E già questo è abbastanza aberrante per uno statista (come se i mercati avessero bisogno di ulteriore turbativa, in questo momento).(*)

Ma due giorni fa Berlusconi [lo mette in evidenza .mau.] aveva detto una cosa ancora più spudorata: "Ho visto i corsi azionari di aziende come Eni, Enel, Mediaset, che continuano a guadagnare come prima. E' un momento di bolla speculativa all'incontrario, che rientrerà sicuramente, anche se nessuno di noi può dire quando. Ma certamente -aggiunge il premier - il mercato tornerà a valutare le aziende per quello che valgono". (da IlSole24Ore).
Cioè, due giorni fa Berlusconi ha detto in pratica di non vendere le azioni Eni, Enel e Mediaset; oggi ha suggerito di comperare azioni di aziende che vanno bene, come Eni e Enel.

La cosa è evidentemente scandalosa; ma fa impressione anche il fatto che neanche i giornali - neanche quelli contrari al Governo - sottolineano l'ennesima dimostrazione di conflitto di interessi (e di interesse privato in atto pubblico, in questo caso).

Update: oggi (12 ottobre) Tito Boeri, su Repubblica, se ne è accorto.

(*) Noto, en passant, che il Presidente del cda di Eni è Roberto Poli, membro anche del cda di Fininvest ed ex presidente di Rcs e di Publitalia (aziende tutte di Berlusconi)


Ho come l'impressione che Silvio abbia perpetrato una delle sue solite figure di merda

...Quelle che gli vengono così spontanee quando ha a che fare con gli altri paesi.
BerlusconiNessuno ha scordato di quando ebbe la gran pensata di dare del kapò ad un europarlamentare tedesco (per fare lo spiritoso, eh). Ma anche di recente ha trovato il modo di farsi smentire seccamente da Angela Merkel.

Ora, non so cosa dirà Berlusconi di fronte allo stupore internazionale provocato dalla sua dichiarazione di oggi in cui ha detto che i leader mondiali stanno pensando di chiudere temporaneamente i mercati per riscrivere le regole della finanza internazionale.
Chiudere i mercati mondiali.
Così ha detto. Roba da Commedia dell'arte. Roba che neanche il Vernacoliere arriverebbe a tanto.

(Ah, poi, in serata, si è rapidamente corretto: "È solo un'ipotesi".)

Di fronte ad una crisi di questa portata, ciò che il Presidente del Consiglio italiano è obbiettivamente in grado di fare è solo recitare ancora la parte dell'imbonitore, dire cose tranquillizzanti. A ciò purtroppo si aggiungono - per la vanità del personaggio - maldestri tentativi per accreditarsi come uno statista che tratta alla pari con i leader mondiali; a costo di balle che poi vengono puntualmente riconosciute come tali.


mercoledì, 08 ottobre 2008
La Buona Novella rivelata ai piccoli editori (anche)

O voi, piccoli editori che lamentate costantemente il problema della distribuzione del vostro catalogo!
O voi che la distribuzione, la distribuzione! Non siamo distribuiti! La mafia della distribuzione! Le Messagger<cough>! Il problema è avere una distribuzione decente! Le librerie prendono ciò che gli dà il distributore! I titoli che vanno al macero dopo sei mesi perché le librerie tengono in magazzino quasi solo le novità!
E anche voi, criptoscrittori che posso anche stamparmelo da me, ma poi la distribuzione? E gli editori a pagamento ovviamente non si interessano della distribuzione!

Rallegratevi!
Potete pubblicare e vendere in formato ebook!

Infatti - è ovvio ma sembra che non tutti se ne rendano conto - con gli ebook
LA DISTRIBUZIONE SCOMPARE.

Puf! Sparita! Non serve più. Niente più magazzino o macero. Siete presenti nei punti vendita di tutto il mondo al pari dei grandi editori (ok, con minor visibilità, però ci siete).

Ah, questo non basta a convincervi a fare un catalogo in formato ebook? Avete timore delle copie?
Vabè, e allora andate aff... ehm.


...E Veltroni "apre"!

Berlusconi fa passare la riforma Gelmini mettendo la fiducia (cioè senza discussione parlamentare) e annuncia altre azioni autoritaristiche analoghe. E Veltroni ancora cerca il dialogo (solo sulla crisi finanziaria, ok) con la maggioranza!

Walter, hai sbagliato, ammettilo. Cercare un confronto collaborativo con Berlusconi è stata una cazzata. Lui è più bravo di te, in queste cose. E punta a prendere tutto il potere, senza dialoghi, compromessi o condivisioni.
Anche a costo di smantellare la struttura della Repubblica parlamentare (c'è chi non crede che sia così, ok: ottimisti e/o ingenui, credo).

(E Napolitano, ora? Che farà?)


lunedì, 06 ottobre 2008
Al mio cane non piace Houellebecq

Non che non l'abbia assaggiato, eh!


(Bisogna dire che, all'epoca dell'assaggio, era una cucciola.)


sabato, 04 ottobre 2008
I conti della vendita di Alitalia - Promemoria

La propaganda elettorale di Berlusconi su Alitalia (bloccò di fatto la vendita ad Air France in nome dell'italianità della compagnia aerea e assicurando la vendita ad una cordata di imprenditori "con un senso dell'orgoglio nazionale") è costata allo Stato italiano una cifra di circa 1,7 miliardi di euro e 1.500 posti di lavoro.

Infatti a marzo scorso Air France avrebbe comperato Alitalia per 600 milioni di euro, prendendosi tutti i debiti (oltre un miliardo di euro) e programmando 1.600 esuberi. Gli aerei sarebbero stati ridotti di circa 40 unità

Poi Berlusconi bloccò la trattativa. E il Governo Prodi stanziò 300 milioni di prestito (ora non restituibile) per dare tempo al nuovo governo di realizzare l'annunciato "salvataggio".

Ora, secondo il Piano Fenice,  la Cai di Colaninno e compagnia ha pagato 200 milioni di euro prevedendo 3200 esuberi e senza prendersi i debiti di Alitalia. In più nella nuova compagnia viene assorbita anche AirOne, compagnia italiana indebitata anch'essa. Gli aerei di Alitalia+AirOne saranno ridotti di 80 unità.

Questo tanto per restare ai dati, eh. E salvo errori.

(Sì, lo so che son cose vecchie; ma non ho seguito molto la vicenda, prima, perciò mi aggiorno. E poi una cosa così scandalosa è bene ricordarsela.)


venerdì, 03 ottobre 2008
Contrordine: divertitevi, ad Urbino

Mi dòle un dente, ho da far cose, un gomito mi fa contatto col piede...
Insomma, ad Urbino non ci vado.


giovedì, 02 ottobre 2008
La prossima mossa verso il regime

Berlusconi annuncia che toglierà potere al Parlamento - nonostante la maggioranza obbediente su cui può contare.
Forse è in corso una vera e propria accelerazione verso l'accentramento dei poteri nelle mani del Governo, il che corrisponde alla distruzione degli equilibri su cui si fonda la democrazia parlamentare. A seguire, probabilmente, il federalismo fiscale e la "riforma" della Giustizia.
Forse Berlusconi vuole approfittare del tacito consenso di cui sembra godere al momento per creare anche normativamente (oltre che nei fatti) un regime autoritario vero e proprio. Il controllo pressoché totale dei media di massa gli dà (lo vediamo ora nei fatti) la possibilità di far ciò senza che la stragrande maggioranza della popolazione italiana ne abbia il minimo sentore.


mercoledì, 01 ottobre 2008
Sabato ad Urbino

Dovrei esserci. Mezza giornata, il sabato. Chi c'è?