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*


Testo della Legge Finanziaria 2008
così come approvata dal Senato il 15 novembre 2007.
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giovedì, 31 luglio 2008
Complimenti!

La Camera dei Deputati ha votato a favore del ricorso alla Corte costituzionale contro la Cassazione che ha confermato la sentenza che autorizza a togliere le macchine di sostentamento a Eulana Englaro. A favore PdL, Lega e Udc; contro l'IdV.
I deputati del Pd non hanno preso parte alla votazione.


I deputati del Pd non hanno preso parte alla votazione.


'Nu strunz n'addiventa 'nu babbĂ 

Claudio Scajola ieri ha infelicemente festeggiato il "sacrificio di qualche vita umana" nella costruzione della nuova centrale a carbone. Dopo quelle parole, a chi lo guardava scandalizzato ha detto di non rompere i coglioni, sennò avrebbe fatto sparare ad altezza d'uomo.

scajola02g


mercoledì, 30 luglio 2008
Bobo Indignato Maroni e i rastrellamenti

Premessa: tutto il gran da fare che si è dato il ministro Maroni, da quando è in carica, riguardo ad immigrati, clandestini e zingari, è a fini di propaganda.

Detto questo, ieri il ministro Maroni Bobo si è indignato in Parlamento contro il Commissario per i Diritti umani del Consiglio europeo, il quale aveva di nuovo fatto notare che la Polizia italiana, su iniziativa di Maroni, sta compiendo atti razzisti e violenti nei confronti dei Rom residenti in Italia (qui il documento del CE).
"E' una falsità clamorosa. La polizia non ha mai fatto simili azioni!", ha detto Maroni alla Camera; "Se ci riesce - ha aggiunto - il commissario presenti casi concreti e documentati."

Bene, ieri al Tg1 (non a RepubblicaTV) ho visto un servizio sul censimento attuato in un campo nomadi di Milano, un campo regolare e autorizzato.
La Polizia arriva la mattina presto, bussa e entra nei caravan e nelle baracche. Prende i nomi dei presenti, guarda i documenti e se ne va. Una cosa tranquillissima e senza violenza, direbbe il ministro Maroni.
Ma qual è lo scopo di tutto ciò? "Vogliamo vedere chi c'è nei campo nomadi", ha detto Bobo Maroni. Ora, nei campi nomadi autorizzati i residenti (con cittadinanza italiana, per lo più) sono registrati all'anagrafe, mandano i bambini a scuola e così via. Si sa benissimo chi c'è. "Vogliamo trovare i clandestini", ha detto ancora Bobo a chi ha continuato a dirgli che stava attuando una schedatura razzista, violenta e con terribili precedenti storici.
Okay, vuoi vedere se nei campi nomadi autorizzati c'è qualcuno che non dovrebbe esserci. Un controllo a sorpresa  (preannunciato su tutti i giornali da settimane, ehm). (Incredibilmente, ieri a Milano, nel campo nomadi autorizzato, c'era solo chi doveva esserci.)

Tutto ciò, per il Ministro dell'Interno Bobo Maroni, leghista, è del tutto normale e legittimo, e non c'è violenza né razzismo.

Ma io vorrei chiedere a Bobo: perché non fai la stessa cosa nei quartieri della Camorra a Napoli, nello Zen di Palermo, nelle terre dei Corleonesi, nei comuni commissariati per infiltrazioni della malavita organizzata, nelle case delle famiglie mafiose e camorriste (e "'ndranghetiste", si dice?). Perché non provi ad annunciare con orgoglio che farai un "censimento" di tutti gli abitanti di quel tal paese o di quel certo comune, che arriverà la Polizia la mattina presto, si farà aprire la porta e prenderà le generalità di tutti quelli che trova. Chissà, visto che i clandestini ti aspetti di trovarli tra i Rom dei campi nomadi autorizzati, magari i mafiosi li trovi nelle terre della Mafia.
Prova a pensare, Bobo Maroni (ma la domanda può estendersi a tutti coloro che trovano normale e lecita l'iniziativa del ministro di Polizia), cosa ti direbbero, dall'Italia e da tutto il mondo, se tu ti mettessi a rastrellare le case dei cittadini in tal modo(*).

Certo, gli zingari sono zingari, mica cittadini come gli altri. A nessuno piacciono gli zingari, dunque tu non pensavi che qualcuno avrebbe avuto da ridire. Ehi, sono zingari ecchediamine! Sono già mezzi delinquenti in quanto tali, per l'opinione pubblica, no? Scommetto che se tu avessi avuto posto nelle carceri li avresti tranquillamente arrestati tutti. Un bel repulisti con il sicuro plauso del tuo elettorato, Bobo Indignato Maroni, sarebbe stato bello, vero?


(*) Ai sindaci di tutti i comuni che ospitano campi nomadi autorizzati vorrei chiedere invece come mai non si oppongono con durezza a questi rastrellamenti fatti subire ai loro concittadini; voglio dire, almeno nello stesso modo in cui - sono certo - si opporrebbero se la Polizia, all'alba, entrasse nelle case di mattoni e cartongesso dei loro elettori, invece che nei caravan e nelle baracche.


martedì, 29 luglio 2008
Olmo&Biru /86



Vita da single/28

Campagna contro l'esistenza dei rotoloni di scottex

Lo scottex (inteso come eponimo per i rotoli di strofinacci di carta) è un oggetto sostanzialmente inutile. Forse un filo più igienico e più comodo dell'accoppiata spugna-strofinaccio, ma, appunto, niente di più. Di contro, esso scottex costa denari ed empie(*) pattumiere (non essendo io un ecologista, sottolineo il primo punto).

No al rotolone!
Sii pure consumista, occhei, ma con criterio!
Così non ti devi ricordare di ricomprarlo, tra l'altro.

(*) Voce del verbo "empìre": riempire, colmare.


lunedì, 28 luglio 2008
Ruba Hood

Dissoltosi il fumo di parole della Robin Hood Tax, è apparsa la realtà delle norme contenute nella manovra economica che il Parlamento è chiamato ad approvare senza alcuna modifica (così chiede il ministro Tremonti). E tra queste norme ce n'è una che stabilisce che, d'ora in poi, l'assegno sociale (cioè quel contributo di 300 euro al mese che va a chi è povero e non ha altra assistenza pensionistica) lo riceverà solo chi ha lavorato per almeno 10 anni consecutivi e ha versato (in Italia) i relativi contributi.
Chiaramente l'intento del Governo era di non dare soldi a quegli straccioni degli immigrati (benché cittadini italiani e per quanto poveri). Però Ruba-Hood(*) Tremonti ha fatto il laccio troppo grande(**), sicché dentro ci sono finiti anche tutti quei cittadini italiani che non hanno una storia contributiva alle spalle, cioè proprio i più poveri: mendicanti, clochard, chi ha fatto lavori irregolari; e chiaramente tutte le casalinghe (o meglio, quelle senza altro reddito).

Questa norma, oltre che evidentemente vergognosa, è anche un controsenso: si richiede di avere almeno 10 anni filati di contributi come requisito per ricevere l'assegno assistenziale destinato a chi non ha versato contributi e quindi non ha una pensione.


(*) Robbing Hood, personaggio de Wizard of Id che ruba ai poveri per dare ai ricchi (esatto, tipo Superciuk).
(**) Dubito fortemente sia stato un errore, come invece pare sostenere l'ottimo commento di Giuliano Cazzola sul SOle24Ore.


Ideologie del web secondo Il Manifesto

La mappe delle "correnti" interpretative di Internet pubblicata su Il Manifesto.

Non ho idea di quanto questa tassonomia sia valida. La grafica, certo, è pessima.

(Da VisionPost, via qualcuno-che.non-ricordo.)


sabato, 26 luglio 2008
Informazioni per lettori particolari

Sono annunciati in uscita
- il nuovo romanzo di Evan Dara, The easy chain;
- e anche un nuovo romanzo di William Vollmann, Imperial (insomma, 1300 pagg., previsto per marzo 2009).
Bon, ora lo sapete.


venerdì, 25 luglio 2008
Olmo&Biru /85



Ciliege per Oriania

(Sull'apparente errore nel titolo del romanzo postumo della tizia, lì, la fanatica schizzata)

Dai Ritagli di .mau.: "La Crusca accetta obtorto collo “ciliege” senza i. Vedi proprio in fondo.
All’uopo vorrei aggiungere che la regola che noi tutti abbiamo imparato a scuola (“se la lettera prima della desinenza -cia o -gia è una consonante, la i al plurale si perde; se è una vocale si mantiene”) si direbbe un’invenzione della seconda metà del XX secolo. Se non sbaglio il Serianni nel suo
Prima lezione di grammatica spiegava che la vera regola sarebbe “se in latino c’era la i, la si mantiene anche al plurale”".

Sono decenni che predico che non si possono dirimere questioni sulla lingua italiana senza avere sottomano il Devoto-Oli; il quale riporta indifferentemente le due versioni (-e, -ie), nonché - altra dote del dizionario in questione - una traccia di etimo: ciliegia viene dal latino tardo cerasia, -ae (il latino classico attesta invece sia cerasium, -ii che cerasum, -i). Dixi. ;)


giovedì, 24 luglio 2008
Traboccamenti

Non so voi, ma io stamani, nel leggere di Berlusconi che, appena approvato il Lodo Alfano, dichiara "Finalmente sono libero dalle persecuzioni!", non so, ho avuto la sensazione di un vaso che trabocca. Non che questa ultima dimostrazione di sfacciata arroganza e di aperto inganno ("è una legge giusta, che c'è negli altri stati, non è fatta per me e io Silvio Berlusconi rinuncerò a farne uso") sia più grande di tante altre che costellano la carriera politica di Berly.
È solo una sensazione soggettiva di "ultima goccia". Una sensazione soggettiva e personale, chiaro. E poi comunque passa.


mercoledì, 23 luglio 2008
E Berluscolandia si allineò alla Grecia

Il Lodo Alfano - cioè l'immunità assoluta per le prime 4 cariche dello Stato - è legge da ieri (ed è in vigore da oggi, tanto per accelerare ancora). I contaballe professionisti al soldo di Berly hanno continuato a dire, in queste settimane, che leggi analoghe ci sono già "nelle altre democrazie occidentali".

Niente di più falso. Come ha scritto giorni fa Franco Cordero in uno dei suoi illuminanti e ironici articoli (che andrebbero letti e conservati anche solo per la prosa manganelliana), nessun paese si sogna di dare l'assoluta impunità al capo del Governo; pochissimi la danno al capo dello Stato (Francia, Portogallo e Grecia, in Europa). Ma de minimis non curat praetor.


martedì, 22 luglio 2008
Olmo&Biru /84



Mitico Angelino!

Il (portavoce del) Ministro di Grazia e Giustizia Alfano ha spiegato oggi al Senato perché il Lodo Alfano sta per essere votato dal Parlamento con massima urgenza: "Questa legge non è né molto urgente né poco urgente: è una legge giusta e perciò l'abbiamo fatta".

Se ne deduce che le eventuali leggi o riforme urgenti possono aspettare perché... urgenti (e non abbastanza giuste?).

La cosa "giusta", chiaramente, è evitare l'imminente sentenza del processo contro Berlusconi per corruzione di testimone.


lunedì, 21 luglio 2008
Olmo&Biru /83



Vaffandito

In realtà Bossi, al suono dell'inno nazionale, ha alzato il dito indice. Basta guardare la foto.
Ok, il paraleader della Lega non ha il controllo completo dei suoi movimenti, si sarà sbagliato.
O forse si sono sbagliati su "Repubblica".




domenica, 20 luglio 2008
Placet

Papa Ratzy, dall'Australia, fa sapere al mondo (orbi) che i preti pedofili devono essere processati dalla Magistratura.  Bene! I giudici di tutto il mondo saranno felici di avere da oggi l'autorizzazione del Santo Padre per processare i clerici.
In realtà l'unico significato di questa dichiarazione è di ammettere che, fino ad oggi, la Chiesa si è guardata bene dal far giudicare dalla Giustizia i suoi membri colpevoli di quel reato, preferendo glissare e tacitare le vittime - o allontanare i colpevoli, quando non era più possibili nascondere i fatti -  cercando comunque in ogni modo di evitare i processi.

Il "nuovo corso" sulla pedofilia è tuttavia un fatto positivo: la Chiesa ammette la propria colpevole omertà e rientra nella legalità.


sabato, 19 luglio 2008
Angelino non è chiaro

Angelino Alfano, il (portavoce del) ministro per la Giustizia così ben ritratto in questa strip di Stefano Disegni, ha annunciato oggi l'inasprimento delle misure che costituiscono il regime carcerario duro, il cosiddetto 41bis. Nel dettaglio, in effetti, vengono elencati vari provvedimenti per isolare ancora di più i boss sottoposti al 41bis ed impedir loro le comunicazioni con l'esterno. Bene, ottima cosa.

Però l'argomento di una revisione del 41bis era stato sollevato qualche giorno fa a proposito non della poca efficacia dell'isolamento bensì del fatto che parecchi boss sono stati tolti dal carcere duro e rimessi nel regime ordinario.
Se nell'azione oggi annunciata dal (portavoce del) ministro c'è anche qualcosa riguardo a questo fatto, non è stato detto.


giovedì, 17 luglio 2008
Annunciazioni, annunciazioni



Olmo&Biru /82



mercoledì, 16 luglio 2008
Olmo&Biru /81



lunedì, 14 luglio 2008
Ladri e arpie

ladroNel giorno in cui uno degli ultimi craxiani in attività viene messo in galera per il vecchio vizietto, il TG1 sente il bisogno di dare spazio ad un monologo di Stefania Craxi, cioè quella povera donna ossessionata dal fatto che i comunisti e i magistrati hanno condannato il suo povero babbo (solo perché rubava!) e che ora passa il tempo a chiedere la testa di D'Alema e l'intitolazione di piazze e strade al defunto ladrone.
Con una smorfia feroce, la signora Craxi fa sapere ai telespettatori italiani di RaiUno, ora di cena, che i magistrati agiscono per conto di D'Alema, il quale, "siccome non riesce a battere Berlusconi, vuol farlo condannare, proprio come è successo con Bettino Craxi".

Sinceramente, ogni volta che vedo la signora Craxi Stefania in tv (non si sa bene a che titolo) penso che la sua espressione sia la miglior prova della colpevolezza di tutti coloro che ella vorrebbe difendere/riabilitare. Ma così, è un'impressione.


D'estate, lo sciacallo è a corto di cibo...

...E non si lascia sfuggire nessuna buona occasione per nutrirsi (anche se apparentemente non ha un gran bisogno di nutrirsi). Ciò si colloca nella cicilicità semestrale delle sue fregole alimentari, durante le quali si procura sostentamento per il semestre successivo.

In breve: Giuliano Ferrara si è gettato sul caso Eluana Englaro come solo lui sa fare.



Sì, lo so, bisognerebbe tacere e non fare pubblicità a chi cerca solo pubblicità. Avessi più di 100 lettori lo terrei presente.


domenica, 13 luglio 2008
Lodo Alfano e Lodo Schifani

Quali sono le differenze tra il c.d. Lodo Schifani (L. 140/2003) e il c.d. Lodo Alfano (DdL Camera 1442)?

È molto semplice: il Lodo Alfano riprende pari pari il contenuto del Lodo Schifani e ne modifica le parti che furono considerate incostituzionali (qui la sentenza) dalla Corte Costituzionale nel ricorso effettuato nel 2003 dal Tribunale di Milano.

Nel dettaglio, la Corte giudicò inammissibile
a) La non processabilità delle cariche dello Stato in questione (nel Lodo Alfano non si parla più di non processabilità ma solo di sospensione dei processi).
b) Il fatto che l'eventuale imputato non potesse rinunciare all'immunità (il Lodo Alfano prevede espressamente questa possibilità).
c) Il fatto che gli accertamenti processuali (indagini) venissero congelati dalla legge (il Lodo Alfano prevede che le indagini possano continuare).
d) che la Parte Civile dovesse anch'essa sottostare alla sospensione del processo (il Lodo Alfano prevede che l'azione, trasferita in sede Civile, possa continuare con un iter agevolato).

Dunque, come si vede, un'opera di "rattoppamento" mirata a mantenere lo scopo unico della legge (bloccare il processo in corso sontro Berlusconi) ed evitare le eccezioni di incostituzionalità espresse dalla Corte Costituzionale nel 2003.

Ne segue che l'eventuale ricorso alla Corte che venisse fatto contro il Lodo Alfano sarebbe probabilmente rigettato.

Tuttavia resta un punto (credo - non è materia mia) nel quale l'incostituzionalità potrebbe ancora essere ravvisata: a tal proposito invito a leggere con attenzione il punto 5 della sentenza del 2003(*),  da cui emerge (credo) che l'incostituzionalità  rispetto all'articolo 3 della Costituzione potrebbe valere anche se il Lodo Alfano parla solo di "sospensione" del processo.
Il parere di un esperto sarebbe gradito.

(*) In particolare laddove si nota che "
Negli artt. 68, 90 e 96 Cost. l'immunità ha il fondamento ed il limite nell'esercizio della funzione. Per effetto della censurata normativa il Presidente del Consiglio dei ministri già sottoposto, previa autorizzazione parlamentare, alla giurisdizione ordinaria per i reati funzionali, ne è viceversa sottratto ope legis per quelli comuni. Il che è contraddittorio, perché in base all'art. 96 Cost. l'autorizzazione a procedere può essere negata solo nei casi ivi previsti. Poiché l'unico soggetto sottoposto a processo, per «fatti antecedenti l'assunzione della carica o della funzione», era l'on. Berlusconi, si è in presenza di una legge personale di favore, definita da autorevole dottrina come lesiva dell'art. 3 Cost., in quanto volta ad estendere, oltre i casi previsti dalla Costituzione, le ipotesi di improcedibilità soggettiva e le garanzie costituzionali impedienti la immediata attuazione della legge. Infatti, tali improcedibilità e garanzie privano di concreta efficacia la legge rispetto a determinati cittadini e creano diseguaglianze formali tra i medesimi."


sabato, 12 luglio 2008
PubblicitĂ , senso delle /7

Il biglietto per tua sorella di 20 anni, ci vuole la carta di credito;
un regalino a tua sorella di 20 anni, pure;
poi la devi portare al ristorante, 'sta principessina-sul-pisello di tua sorella di 20 anni, e pagare.
E considera che sei sua sorella!


Cioè, se tanto mi dà tanto, per trombare quella stronza della sorella di 20 anni bisogna essere miliardari.


venerdì, 11 luglio 2008
Olmo&Biru /80



L'urgenza nell'approvazione del Lodo Alfano

ghedinideath


giovedì, 10 luglio 2008
Olmo&Biru /79



Olmo&Biru /78



mercoledì, 09 luglio 2008
Pompini

Se un giovinotto ingenuo mette in scena una falsa telefonata satirica di Berlusconi che racconta le sue avventure "clintoniane", hop!, il provider gli chiude il sito, Google si autocensura e l'avvocato Ghedini lo querela (forse per gelosia?).
Se Sabn Guzz descrive le pene (?) gay che subirà Ratzinger quando sarà all'inferno, arriva pure l'hacker(*) (oltre al linciaggio mediatico dei reazionari e dei perbenisti e alla querela di Mara Carfagna(**))

Il monologo della Guzzanti, comunque, è molto divertente; meglio se fosse stato dentro un suo spettacolo o in qualunque altra sede che non fosse una manifestazione politica di piazza; però, dài, il tono è cabarettistico. Ascoltatelo, invece di leggere solo la cronaca.
Grillo invece non si salva.

(*) Sarà vero?
(**) La quale Carfagna ha pensato, chissà perché, di fare un comunicato stampa in cui se la piglia con "la figlia del deputato di Forza Italia Paolo Guzzanti"; apprezzabile - per una volta - la reazione incazzata di Paolo Guzzanti.