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*


Testo della Legge Finanziaria 2008
così come approvata dal Senato il 15 novembre 2007.
Casomai, non so, qualcuno volesse...



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giovedì, 31 gennaio 2008
Big Brother Sat

All'Agenzia per le entrate, filiale di Pisa, si son messi a cercare gli evasori fiscali con Google Earth. E li hanno pure trovati: aziende di rimessaggio natanti che dichiaravano tot al fisco ma poi, si vede dal satellite, avevano troppe barche in rimessa. L'idea verrà usata più ampiamente, pare. Coloro le cui attività son visibili dall'alto (e stanno abbastanza fermine) rischiano verifiche per gli anni scorsi: il direttore dell'Agenzia pisana dice infatti che Google fornisce anche una datazione delle immagini e uno storico di foto della medesima area in periodi diversi. Non lo sapevo, non ho un account pro.
Mi chiedo se non sarebbe più semplice farsi mandare le foto di una zona precisa in un momento preciso; non da Google Earth, dai gestori del satellite.

Chi controlla qualche satellite può vedere da poche decine di metri (per i satelliti militari da pochi centimetri, dicono) quel che sta lì sotto l'orbita; in tempo reale, altro che Google Earth. Sarebbe utile contro la malavita, contro gli evasori di ogni tipo, contro gli inquinatori e le discariche abusive eccetera. Però c'è il rischio Grande fratello orwelliano, la privacy...
Già mi vedo le foto dell'onorevole Cosimo Mele per strada con due travestiti (che sono Lapo Elkann E vittorio Emanuele di Savoia)... Cose brutte.

Comunque, il passo successivo, imho, è di fare un reality show dal satellite: seguire gente dall'alto e vedere che fa. Il passo ulteriore è seguire gli evasori fiscali (o magari mafiosi e camorristi) dal satellite e mandare in tv le immagini.
Ci sarebbe un grande incremento nella vendita degli ombrelli. Sto vaneggiando. Comunque complimenti vivissimi all'Agenzia delle entrate di Pisa.


Stronzi e rifiuti

Posso esprimere la mia estrema disistima per quei sindaci (e i loro elettori) che si oppongono al far scaricare un po' di rifiuti nel loro territorio, minacciando di resistere fino alla morte e altre amenità simili?(*)
Dire che sono comportamenti da Terzo mondo è un po' generico, ingiusto (verso il terzomondo) e anche troppo soft.
Se si va alle elezioni subito, c'è da scommettere sul fatto che un tot di politici cavalcherà la protesta (con più forza di quanto abbiano fatto finora), farà fallire gli intenti di De Gennaro e poi, dopo le elezioni, si pagheranno a peso d'oro i tedeschi per pigliarsi tutta la spazzatura campana.

(*) Domanda retorica(**)

(**) Precisazione superflua.


Pubblicità, senso delle /7

Ma quanto sarà stronza
la biondina che, dopo aver mollato di punto in bianco il suo ragazzotto
(che ha un'aria un po' da fesso, diciamolo),
lo chiama dalla banchina del molo da cui è appena salpato il traghetto che lo porta via
(è fesso però non fa storie: m'hai mollato, me ne vo),
poi addirittura si butta in acqua e raggiunge la nave a nuoto, facendo allarmare tutti
(e inzuppandosi di nafta e merda, se si considera com'è l'acqua dei porti da cui partono i traghetti)?
Poi lui, illudendosi, la ripesca; e lei sorride, gli ficca in mano un pacchetto di gomme e si ributta in acqua
(probabilmente dopo avergli fatto una pernacchia, tagliata nel video finale).

Cioè, alla fine, secondo me, 'sto ragazzo ci ha guadagnato, nel cambio tra la stronza e il Daygum.


 
 
 


mercoledì, 30 gennaio 2008
Vita da single/19

Stavo pensando di farmi tatuare un codice a barre su un avambraccio - di lunghezza standard e forma leggibile.
Mah, così, a parte il profondo significato escatognoseolosparagnaus, sarebbe divertente farselo leggere dalle cassiere del supermercato e vedere a che corrisponde (un dvd di harry potter? un set di tovagline di plastica? un chilo di couscous? uno shampoo all'eucalipto? bastoncini findus?).
Tra l'altro potrebbe essere un efficace approccio per baccagliare la cassiera medesima.
Certo, se poi esce che corrisponde ad un pacco di pannoloni extralarge, beh...

(Beh, no, non ho intenzione di farmelo davvero; i blog servono anche a questo.)


La Destra costituente

Berlusconi, Casini, Fini e spiccioli hanno firmato oggi un documento congiunto in cui dichiarano che la prossima legislatura sarà "una legislatura costituente".
Cioè, prima noialtri della Casa del Faccioilcazzochevoglio vinciamo le elezioni, poi facciamo la legge elettorale, la nuova Costituzione, la revisione della legge 194, la legge contro le intercettazioni telefoniche, l'elezione diretta del Presidente della Repubblica con l'obbligo di essere residente ad Arcore e poi delle altre cose che ci verranno in mente, state tranquilli. Tzè, il governo Marini! Ecché siamo fessi?



Tentativo di governo Marini








When I'm *4

Ovvero Considerazione profonda, ma veramente profonda(*) sull'avanzare dell'età

C'è chi dice di sentirsi vecchio (e magari ha 20-25 anni)
quando uno sconosciuto più giovane di lui gli dà del lei.
Tsk. Sciocchezze.
Aspettate che vi capiti che, qualora uno sconosciuto assai più giovane di voi vi dia del tu, lo sentiate, per un attimo, come un affronto. 
Allora sì, cominciano ad essere cazzi.

(*) Enzomaiorca


Leccate preventive

Il Tg1 di oggi ha dato una notizia oserei dire imprescindibile. Più o meno questa: "Nell'edizione di ieri sera qui al Tg1 abbiamo ospitato Oskar Pistorius(*), l'atleta che corre con le protesi al carbonio. Il portavoce di Forza Italia Bonaiuti ha detto che la nostra iniziativa di far venire qua Pistorius è stata proprio bella, buona e giusta."
Fine della notizia.

(*)Mai una volta che si sbaglino e mandino un video di Jaco Pastorius...


Troppo forte

Si era fatto la legge per farsi assolvere.
I giudici rossi e cattivi avean fatto ricorso alla Corte europea (ricorso respinto).
Quindi  stamani, ultimo atto del processo Sme, lo hanno assolto "perché i fatti non sono più previsti dalla legge come reato" (legge vigente solo in Italia, chiaro).
Avendo la faccia come un culo bronzeo, Berly ha perciò dichiarato che si sente "commosso" e che "finalmente è stata fatta giustizia" e ora "andiamo a governare".




martedì, 29 gennaio 2008
Quel nonsocché che fa audience

Mah, io non credo che il delitto di Erba avrà lo stesso successo in morbosi ascolti delle precedenti  hit del genere.
Manca qualcosa. Quel quid che fa la differenza tra una strage di ordinaria follia e un fenomeno sociale capace di appassionare milioni di famiglie.
Manca una bella gnocca.





Autoref.

Avendo portato a compimento nella giornata di jeri gran parte degli impicci, delle cure e dei travagli che su di me damocliani incombevano da mesi, ho deciso che oggi non ho una verga di daffare. Ciò spiega, a mio avviso, il proliferare di post datati oggidì che vanno infestando questo incolpevole blog sin dalle prime luci del pomeriggio (sic), infino al deprecabile oltraggio di un post che giustifica il numero dei post ad esso coevi, incrementando nel contempo quello stesso numero. Acché tale abbrutimento? Non havvi forse lo Tuìttero a ciò per sua natura istessa atto? Ay decadenza!


Vorrà dire qualcosa?

Negli ultimi giorni 4 dei blog che seguo sono stati sospesi, messi in pausa o chiusi.



Incameriamo Ogni Ricchezza

Estratti dall'articolo di Curzio Maltese sullo IOR (e, in fondo, un ricordo personale)

"Attraverso questa cruna dell'ago passano immense e spesso oscure fortune. Le stime più prudenti calcolano 5 miliardi di euro di depositi. La banca vaticana offre ai correntisti (...) rendimenti superiori ai migliori hedge fund e un vantaggio inestimabile: la totale segretezza"

[Scandalo Banco Ambrosiano] "Per uscire dal crac che aveva rovinato decine di migliaia di famiglie, la banca vaticana versò 406 milioni di dollari ai liquidatori. Meno di un quarto rispetto ai 1.159 milioni di dollari dovuti secondo l'allora ministro del Tesoro, Beniamino Andreatta."

"Senza contare il mistero più inquietante, la morte di papa Luciani, dopo soli 33 giorni di pontificato, alla vigilia della decisione di rimuovere Paul Marcinkus e i vertici dello Ior."

[Tangente Enimont] "Quando i magistrati di Milano spiccano mandato d'arresto nei confronti di Marcinkus, il Vaticano si chiude come una roccaforte per proteggerlo, rifiuta ogni collaborazione con la giustizia italiana, sbandiera i passaporti esteri e l'extraterritorialità."

"...non impedisce che l'ombra dello Ior venga evocata in quasi tutti gli scandali degli ultimi vent'anni. Da Tangentopoli alle stragi del '93 alla scalata dei "furbetti" e perfino a Calciopoli. Ma come appare, così l'ombra si dilegua. Nessuno sa o vuole guardare oltre le mura impenetrabili della banca vaticana."

"Il secondo episodio, ancora più cupo, risale alla metà degli anni Novanta, durante il processo per mafia a Marcello Dell'Utri. In video conferenza dagli Stati Uniti il pentito Francesco Marino Mannoia rivela che "Licio Gelli investiva i danari dei corleonesi di Totò Riina nella banca del Vaticano". "Lo Ior garantiva ai corleonesi investimenti e discrezione". (...) Mannoia non è uno qualsiasi. E' secondo Giovanni Falcone "il più attendibile dei collaboratori di giustizia", per alcuni versi più prezioso dello stesso Buscetta. Ogni sua affermazione ha trovato riscontri oggettivi. Soltanto su una non si è proceduto ad accertare i fatti, quella sullo Ior."

"Sulle trame dello Ior cala un altro sipario di dieci anni, fino alla scalata dei "furbetti del quartierino". Il 10 luglio dell'anno scorso il capo dei "furbetti", Giampiero Fiorani, racconta in carcere ai magistrati: "Alla Bsi svizzera ci sono tre conti della Santa Sede che saranno, non esagero, due o tre miliardi di euro"."

"E' difficile per esempio spiegare con esigenze pastorali la decisione del Vaticano di scorporare le Isole Cayman dalla naturale diocesi giamaicana di Kingston, per proclamarle "missio sui iuris" alle dirette dipendenze della Santa Sede e affidarle al cardinale Adam Joseph Maida, membro del collegio dello Ior."

"Fornire cifre precise è, come detto, impossibile. Le poche accertate sono queste. Con oltre 407 mila dollari di prodotto interno lordo pro capite, la Città del Vaticano è di gran lunga lo "stato più ricco del mondo", come si leggeva nella bella inchiesta di Marina Marinetti su Panorama Economy. Secondo le stime della Fed del 2002, frutto dell'unica inchiesta di un'autorità internazionale sulla finanza vaticana e riferita soltanto agli interessi su suolo americano, la chiesa cattolica possedeva negli Stati Uniti 298 milioni di dollari in titoli, 195 milioni in azioni, 102 in obbligazioni a lungo termine, più joint venture con partner Usa per 273 milioni."

Ricordo personale. 1993. Processo Cusani. La Rai trasmette quasi tutte le udienze; passano davanti al PM Di Pietro tutti i maggiorenti della politica italiana di allora, alternandosi con meschini e oscuri faccendieri, passacarte e prestanome. Ma c'è anche, sempre, l'imputato principale, Sergio Cusani.
Cusani in parte collabora, 
in parte conferma i nomi dei complici già indagati. Si guadagna un certo rispetto da parte di Di Pietro pur opponendo molti "mi avvalgo della facoltà di non rispondere".

In una puntata tra le ultime, si arriva al dunque, alla provenienza di parte del denaro della tangente Enimont; Cusani è un intermediario: chi sono i suoi "mandanti"? In gran parte sono noti: vertici dell'Eni e della Montedison, PSI, DC, altri faccendieri e intermediari. Ma in un punto preciso dell'interrogatorio Di Pietro chiede a Cusani da dove provengono certi soldi. Cusani resta in silenzio, abbassa la testa, riflette. Di Pietro chiede all'aula di non rumoreggiare: "Silenzio, sta soffrendo!".
Dall'insieme del processo era emerso con chiarezza che quest'ultimo complice nell'affare Enimont era il Vaticano, ed è questo che Di Pietro sta chiedendo a Cusani di confermare. Cusani è combattuto: collaborando avrebbe sicuramente un grosso sconto di pena. Invece, alla fine, tace. E si prende 5 anni e 6 mesi.


Veltroni 1+2

Una delle due ipotesi che Veltroni ha appena prospettato a Napolitano prevede di fare un governo a termine che affronti solo 3 punti: 1) Riforma elettorale; 2) Salari; 3) Costi della politica.

Ora, questi tre punti non sembrano, come dire, dello stesso peso.
Cioè, il primo ha senso: è logico rimandare le elezioni per modificare una legge elettorale che ha prodotto la debolezza del governo uscente e anche la crisi(*). Va nell'interesse del Paese.
Gli altri due, salari e costi della politica, sono pura propaganda; il che, tuttavia, ha un senso: se cambio la legge elettorale e poi devo affrontare l'elettorato mi conviene avvantaggiarmi nella campagna elettorale.
Va nell'interesse di chi sale sulla barca del governo.

Oltretutto questi due punti demagogici si prestano bene ad eventuali colpi di teatro veltroniani.

(*) Che poi, in tanto parlare di riforma della legge elettorale del 21 dicembre 2005, mi pare non si ricordi abbastanza che quella legge fu fortissimamente voluta dal Centrodestra, votata a colpi di maggioranza e annunciata con enfatica sicurezza come una riforma per garantire la governabilità. Cioè, i dirigenti del Cdx di allora erano rimbecilliti? Incapaci? In malafede?
In ogni caso quei dirigenti sono gli stessi di oggi.


È stato facile

berlusconi bandanaQuando si sente Berlusconi che elenca le priorità del suo prossimo governo si capisce che l'accordo con Mastella è stato facile: presumibilmente gli è bastato garantirgli che l'importante e urgente legge sulle intercettazioni telefoniche che Berly intende fare sarà retroattiva. Così salva sé stesso, qualche servo e pure la Mastella guild.

ps: foto cambiata per url saltato


lunedì, 28 gennaio 2008
Lego

Google ci ricorda il 50° anniversario dei mattoncini Lego. Mi associo alla commemorazione(*), anche considerando che si tratta di uno dei pochi giochi, tra quelli che ho avuto da bambino, ancora in circolazione.



(*) Non mi pare tuttavia che quelli di Google abbiano avuto altrettanta sensibilità ieri.


domenica, 27 gennaio 2008
Ebook nuovi - italiani - sconosciuti - ggiovani

Qua ci sono un sacco di ebook italiani; cose recenti, non solo i soliti classici coi diritti scaduti.
Però in massima parte sono testi di gente a me sconosciuta: riviste, sottobosco editoriale, giovani/issimi - anche qualche autore abbastanza noto, ma pochi.
Mi ci vorrebbero delle fonti affidabili (=sintonizzate sui miei gusti) che mi dicessero cosa val la pena di leggere, in quel catalogo.


Giovanilismo

Mi ribolle da tempo una protesta radicale: il ringiovanimento della classe politica, continuamente invocato qua e là, è una cazzata pazzesca (quasicit.) e autolesionista!
Un politico 65enne (o 70enne, o anche 80enne) è in genere enormemente più capace di un 45enne o 50enne. A parità di intelligenza e capacità e volontà, l'esperienza è il parametro che fa la differenza; e per un politico o uno statista (mestieri che si imparano solo praticandoli) quella differenza è enorme!
Desiderare di essere governati da persone con poca esperienza in materia è autolesionistico - o, meglio, pura demagogia.

Poi, se si parla di ringiovanimento della classe politica intendendo invece un ricambio della medesima, quello è un altro discorso: il ricambio sì, quello è cosa utile. E ce ne sarebbe anche bisogno, come già stigmatizzava Nanni Moretti in piazza Navona qualche anno fa.
Il fatto è che la politica italiana sta ancora pagando dazio per quel ricambio radicale e forzato che avvenne con Tangentopoli: ovvio che un terremoto di quella portata abbia prodotto poi un blocco "fisiologico" del naturale avvicendamento delle figure di spicco del panorama politico - e anche la successiva, estrema personalizzazione della politica ha contribuito in tal senso.
Passati 15 anni, l'avvicendamento è decisamente auspicabile; il ringiovanimento decisamente no.
Ecco, l'ho detto.


venerdì, 25 gennaio 2008
Ebook reader: risultato prova

Ho iniziato ad usarlo, come dicevo, questo Sony ebook reader. L'ho sottoposto al più severo dei collaudi: la lettura serale a letto.
Bon, direi che funziona. Riesco a seguire la lettura dimenticando cosa ho in mano; anzi, a fine pagina mi vien fatto di cercare l'angolo in alto a destra per girarla. Il display non è stancante, però va illuminato bene.
Ho qualche fastidio a leggere testi non giustificati (inevitabile se si caricano file in formato txt); dovrò trasformarli in rtf giustificati.
Anche i testi in pdf possono creare problemi: la dimensione della pagina è fissa, in quel formato; dunque si possono ingrandire solo di poco; e ciò, se l'impaginazione originale è su un formato grande, tipo A4, fa sì che il corpo del carattere, una volta caricato il file sul reader, risulti minuscolo e illeggibile. Un programmino che estragga il testo da un pdf è utile.

Al momento sto leggendo, sul reader, "Rainbows end". E tra l'altro - fin qui - mi pare un ottimo romanzo. (È scaricabile gratuitamente qui.)



Avantologia

Tanto per dire, as usual.
Che differenza c'è tra votare subito e votare, diciamo,  a settembre?
Ok, ce ne sono più d'una. Tra le altre, l'ingorgo istituzionale e le sue diverse soluzioni.

Infatti il Presidente della Repubblica è stato eletto a maggio 2006. Il suo mandato scade a maggio 2013.

Ora, se si vota a aprile-maggio il Parlamento che ne uscirà avrebbe mandato fino a aprile-maggio 2013. Quindi il prossimo Presidente della Repubblica, in tal caso, sarebbe eletto non dal prossimo Parlamento ma da quello successivo.

Se invece si vota a settembre, il mandato parlamentare scadrebbe a settembre 2013; dunque il prossimo Pres. della Rep. sarebbe eletto dal prossimo parlamento.

Secondo me uno come Berly, che al Quirinale punta con forza, a queste cose ci pensa. E gli conviene votare a settembre.


L'attivo Grillo

"Da oggi il mio blog farà politica attiva", dice Beppegrillo.
Per entrare ai suoi spettacoli non basterà il biglietto: bisognerà fare la tessera.


Vogliamo vedere il sangue!

Oggi alle 15.30 si riunisce l'Ufficio politico del Partito Democratico al completo. C'è anche Prodi.
Purtroppo non ci sarà la diretta tv.

Update: niente sangue. Anzi, Prodi si adegua alla linea e dice no a elezioni subito. Vae victis?


Montezemolo= finanza

I redattori di Repubblica sono stanchi.

rep-montez


Mala tempora

Il Veltronista
(Replica in occasione della caduta del governo Prodi; Walter ha detto che voleva andare da solo alle elezioni, no? Ecco.)






giovedì, 24 gennaio 2008
Palazzo Madama, ore 15

Devo ricordarmi di collegare il grabber per registrare un po' di immagini dalla tv. Secondo me c'è materiale buono per la videosatira, oggi.


mercoledì, 23 gennaio 2008
Ingerenze e viltà

"Merit triumphed over politics in Italy’s choice of a new research chief, according to scientists who hope that big changes will follow. Theoretical physicist Luciano Maiani was named head of the $1.5 billion National Research Council (CNR) in December and is expected to be confirmed soon to the 4-year post."

Così scriveva Science Magazine l'11 gennaio (pdf) riguardo alla nomina del prof. Maiani alla guida del CNR.
Poi però è venuto fuori che Maiani era stato uno dei 67 firmatari della lettera di protesta contro l'invito fatto al papa per inaugurare l'anno accademico alla Sapienza...
E insomma...
Il Senato doveva solo ratificare in Commissione, ma questa ratifica è stata fatta sparire dagli ordini del giorno - è slittata, sai com'è...
Il Presidente della Commissione cultura Tatarella (AN) ha chiesto una pausa di riflessione...
Eppoi c'è la crisi di governo, forse; si potrebbe andare alle elezioni...
Insomma, poi noi parlamentari e ministri di sinistra dobbiamo andare a chieder voti anche ai cattolici...
Cercate di capire...


Dietrologia

Si fa così per ragionare, neh.

L'altroieri, 21 gennaio, proprio due minuti prima che Mastella dicesse "me ne vado", c'è stata una decisione che era attesa da mesi: la Giunta per le elezioni del Senato ha esaminato i 9 ricorsi sull'assegnazione dei seggi di Palazzo Madama. Se i ricorsi fossero stati accolti (almeno 8) il risultato sarebbe stato che la maggioranza avrebbe avuto 3 senatori in più. E l'Udeur non sarebbe stata più decisiva.
Invece la Giunta per le elezioni ha respinto tutti i ricorsi.

Ma probabilmente non c'entra nulla.
Si fa per ragionare, appunto.


Scelte razionali

L'uscita dell'UDR dalla maggioranza non ha senso? Non è così. Si tratta invece di una decisione più che logica e comprensibile.
Pare infatti che, avendo sentore del fatto che le magagne giudiziarie piombategli addosso non svaniranno in quattro e quattr'otto, Clemente Mastella abbia semplicemente deciso di rivolgersi al maggior esperto in materia che esista oggi in Italia.



martedì, 22 gennaio 2008
Semprenero

Oggi ho sentito un giornalista in tv che parlava di moda.
"Il nero" - ha detto - "è un evergreen".

A spalare spazzatura, di corsa.


Ora vediamo se funziona,...

...Il mio nuovo e-book reader Sony PRS-505, arrivatomi stamani e che finora non ho potuto collaudare compiutamente (ovvero provare a usarlo per leggere comodamente e a lungo).
Intanto ho guardato un po' come funziona, quali opzioni ci sono etc. I formati di testo che legge sono i più comuni, direi (txt, rtf, i doc li converte al momento dell'upload dal pc; pdf ). Il suo formato di default è BBeb book, cioè.lrf. Il monitor a cristalli liquidi e senza illuminazione propria dovrebbe permettere una lettura non faticosa come quella dal monitor.
Le funzioni sono piuttosto limitate: lettura, 3 livelli di ingrandimento font, ascolto mp3, visualizzazione foto (b/n), segnalibri, cronologia. Si sarebbe potuto permettere qualche cosa in più (tipo scelta font, scelta imaginazione, ricerca termini, touchscreen, note e indici consultabili senza cambiare pagina, ricorrenze etc.), ma in effetti tutte 'ste cose si possono fare a monte con il pc e poi trasferire l'ebook sul lettore.
Chiaramente (ammesso che la lettura a letto/in poltrona sia comoda come quella con la carta) il problema ora è di trovare i libri elettronici in italiano. Per quelli coi diritti scaduti c'è Liberliber, per gli altri ancora siamo limitati a qualche caso individuale, credo (la situazione migliorerà, dicono). Per i libri nuovi in inglese, invece, c'è già parecchia roba che si può comperare. Tra l'altro il formato proprietario che usa Kindle è già stato craccato.

(foto mossa)

Update: ha 240 megaB di memoria; un po' pochini, neh. Dicono però legga schede di memoria stick duo fino a 8 giga.