Recevaligia:
Recentemente letti/riletti:
Alessandro Barbero, 9 agosto 378. Il giorno dei barbari.
Georges Duby, Le origini dell'economia europea.
Michel Houellebecq, Le particelle elementari.
Kurt Vonnegut, Un uomo senza patria.
Luciano Canfora, Giulio Cesare.
Umberto Eco, Sator Arepo eccetera.
Thomas Pynchon, L'arcobaleno della gravità .
Vernor Vinge, Rainbows End.
Terry Pratchett, Wyrd sisters.
Terry Pratchett, Monstrous regiment.
Luciano Canfora, Libro e libertà .
Desmond Morris, La scimmia nuda.
Luciano Canfora, 1914.
Pulsatilla, Giulietta Squeenz.
Terry Pratchett, Hogswatch.
Rex Stout, Abbiamo trasmesso.
Rex Stout, Troppi clienti!.
Terry Pratchett, Teatro di crudeltà .
Terry Pratchett, Il piccolo popolo dei grandi magazzini.
Terry Pratchett, Night Watch.
Terry Pratchett, The fifth elephant.
Terry Pratchett, Jingo.
Kurt Vonnegut jr., Madre notte.
P. K. Dick, Ubik.
James Gunn, Si garantisce la felicità .
Terry Pratchett, Feet of clay.
Terry Pratchett, L'arte della magia.
Terry Pratchett, La luce fantastica.
Terry Pratchett, Mort l'apprendista.
Terry Pratchett, The colour of magic - The graphic novel.
Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo dirci cristiani.
Terry Pratchett, Uomini d'arme.
Francesco Guccini, Cittanòva Blues.
Terry Pratchett, A me le guardie!.
Desmond Morris, Il cane, tutti i perché.
Arthur C. Clarke, 2001, odissea nello spazio.
Douglas Adams, Praticamente innocuo.
Douglas Adams, Addio e grazie di tutto il pesce.
Douglas Adams, La vita, l'universo e tutto quanto.
Douglas Adams, Ristorante al termine dell'universo.
Kurt Vonnegut, Mattatoio n°5.
Arthur Conan Doyle, The hound of Baskervilles.
Robert Luis Stevenson, Treasure Island.
Arthur Conan Doyle, A study in scarlet.
2007 Georges Perec, W o il ricordo d'infanzia.
Joseph Conrad, Lo specchio del mare.
Michele Mari, Verderame.
Giampaolo Dossena, Dante
Donald Barthelme, Biancaneve
Giorgio Manganelli, Poesie
Paolo ALbani, La governante di Jevons
Ermanno Cavazzoni, Storia naturale dei giganti
Gianni Mura, Giallo su giallo
Giampaolo Dossena, Mangiare banane
Gianni Clerici, Zoo
Gianni Clerici, Alassio, 1939
David Foster Wallace, Oblio
Francesco Guccini, La legge del bar e altre comiche.
Alessandro Barbero, 9 agosto 378. Il giorno dei barbari.
Georges Duby, Le origini dell'economia europea.
Michel Houellebecq, Le particelle elementari.
Kurt Vonnegut, Un uomo senza patria.
Luciano Canfora, Giulio Cesare.
Umberto Eco, Sator Arepo eccetera.
Thomas Pynchon, L'arcobaleno della gravità .
Vernor Vinge, Rainbows End.
Terry Pratchett, Wyrd sisters.
Terry Pratchett, Monstrous regiment.
Luciano Canfora, Libro e libertà .
Desmond Morris, La scimmia nuda.
Luciano Canfora, 1914.
Pulsatilla, Giulietta Squeenz.
Terry Pratchett, Hogswatch.
Rex Stout, Abbiamo trasmesso.
Rex Stout, Troppi clienti!.
Terry Pratchett, Teatro di crudeltà .
Terry Pratchett, Il piccolo popolo dei grandi magazzini.
Terry Pratchett, Night Watch.
Terry Pratchett, The fifth elephant.
Terry Pratchett, Jingo.
Kurt Vonnegut jr., Madre notte.
P. K. Dick, Ubik.
James Gunn, Si garantisce la felicità .
Terry Pratchett, Feet of clay.
Terry Pratchett, L'arte della magia.
Terry Pratchett, La luce fantastica.
Terry Pratchett, Mort l'apprendista.
Terry Pratchett, The colour of magic - The graphic novel.
Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo dirci cristiani.
Terry Pratchett, Uomini d'arme.
Francesco Guccini, Cittanòva Blues.
Terry Pratchett, A me le guardie!.
Desmond Morris, Il cane, tutti i perché.
Arthur C. Clarke, 2001, odissea nello spazio.
Douglas Adams, Praticamente innocuo.
Douglas Adams, Addio e grazie di tutto il pesce.
Douglas Adams, La vita, l'universo e tutto quanto.
Douglas Adams, Ristorante al termine dell'universo.
Kurt Vonnegut, Mattatoio n°5.
Arthur Conan Doyle, The hound of Baskervilles.
Robert Luis Stevenson, Treasure Island.
Arthur Conan Doyle, A study in scarlet.
2007 Georges Perec, W o il ricordo d'infanzia.
Joseph Conrad, Lo specchio del mare.
Michele Mari, Verderame.
Giampaolo Dossena, Dante
Donald Barthelme, Biancaneve
Giorgio Manganelli, Poesie
Paolo ALbani, La governante di Jevons
Ermanno Cavazzoni, Storia naturale dei giganti
Gianni Mura, Giallo su giallo
Giampaolo Dossena, Mangiare banane
Gianni Clerici, Zoo
Gianni Clerici, Alassio, 1939
David Foster Wallace, Oblio
Francesco Guccini, La legge del bar e altre comiche.
*
Audiolibri
da "L'isola pianeta e altri settentrioni" di Giorgio Manganelli (Adelphi 2006)Da "Centuria" di Giorgio Manganelli: Quattro (centuria n°4) (Adelphi 2006)
Tutti gli audiolibri
*
Testo della Legge Finanziaria 2008
così come approvata dal Senato il 15 novembre 2007.
Casomai, non so, qualcuno volesse...
così come approvata dal Senato il 15 novembre 2007.
Casomai, non so, qualcuno volesse...
Ultimi Commenti
Olmo&Biru
Il blog a fumetti
ECOLALISTE
Il blog delle liste
Audiovaligia
Il blog degli audio-libri
Rece-Valigia
Il blog-archivio delle recensioni
Il blog a fumetti
ECOLALISTE
Il blog delle liste
Audiovaligia
Il blog degli audio-libri
Rece-Valigia
Il blog-archivio delle recensioni
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
arte
audiolibri
blog
cinema
continuiamocosì
critica
dfw
ebook
economia
enigmistica
filosofia
francia
fumetto
gals
giochi
linguistica - ludolinguistica
mai-più-senza
musica
obituary
olmo e biru
politica - societÃ
recensioni - scrittori
satira - comico
scienza-matematica
sport
storia
televisione
vita-da-single
web - informatica
io
audiolibri
blog
cinema
continuiamocosì
critica
dfw
ebook
economia
enigmistica
filosofia
francia
fumetto
gals
giochi
linguistica - ludolinguistica
mai-più-senza
musica
obituary
olmo e biru
politica - societÃ
recensioni - scrittori
satira - comico
scienza-matematica
sport
storia
televisione
vita-da-single
web - informatica
io
...Ecolaliste...
Audiovaligia
Il mio lavoro
Sito su "La vita istruzioni per l'uso" di Georges Perec
Sito su Michele Mari
ameliebe
Azione Parallela
biancac
Binario 9 e 3/4
Bizblog
Botulinux - 8:49
CalMa
chez Séverine
Chou et Pomme
Cronache Meliane
e io che mi pensavo che...
Error 404
fabbrone
Giavasan
Gnegnet
herzog
ilibrintesta
ipazia
L'edipeo enciclopedico
Le inquiline
LeComari
lettura lenta
Lo Scaffale
Lobotomica
LPD
Mas
mascia
Matisse (Ricreazione)
mavi
MÃ nginoBrioches
Meta(llica)Fisica
mo me lo segno
NonSoloProust
Notimetolose
notiziole di .mau.
phoebe
Placida
Pulsatilla
Scuola di ladri
Senza qualitÃ
siocchezze
Sito di Paolo Albani
Smoking Permitted
spaesato
Thumper
Uccidi un grissino, salverai un tonno
Zilvia
Audiovaligia
Il mio lavoro
Sito su "La vita istruzioni per l'uso" di Georges Perec
Sito su Michele Mari
ameliebe
Azione Parallela
biancac
Binario 9 e 3/4
Bizblog
Botulinux - 8:49
CalMa
chez Séverine
Chou et Pomme
Cronache Meliane
e io che mi pensavo che...
Error 404
fabbrone
Giavasan
Gnegnet
herzog
ilibrintesta
ipazia
L'edipeo enciclopedico
Le inquiline
LeComari
lettura lenta
Lo Scaffale
Lobotomica
LPD
Mas
mascia
Matisse (Ricreazione)
mavi
MÃ nginoBrioches
Meta(llica)Fisica
mo me lo segno
NonSoloProust
Notimetolose
notiziole di .mau.
phoebe
Placida
Pulsatilla
Scuola di ladri
Senza qualitÃ
siocchezze
Sito di Paolo Albani
Smoking Permitted
spaesato
Thumper
Uccidi un grissino, salverai un tonno
Zilvia

Template: non è 'sto granché però l'ho fatto tutto da me, e quindi...
domenica, 30 settembre 2007
In questo blog serio e colto, ove si discetta d'arte, politica e massimi sistemi, mi si consenta occasional... vabè, fàmola breve:
GRRRANDISSIMO BETTINI
IL GRILLO DiCÈCINA CALIFORNIA (Bibbona)!

Campione del mondo di ciclismo su strada ancora una volta,
GRRRANDISSIMO BETTINI IL GRILLO Di

Campione del mondo di ciclismo su strada ancora una volta,
a 33 anni e alla faccia delle polemiche e delle manovre diffamatorie della Tv di Stato tedesca Zdf.
Ehm. Ok, ho detto. :D
Ehm. Ok, ho detto. :D
A Città del Messico si conclude il Campionato del mondo di Scacchi e, tra i 3 after-Kasparov, prevale Vishwanathan Anand. A dire il vero tra i primi 3 c'è l'israeliano Boris Gelfand e manca Peter Leko (4°).
Classifica finale:
1. Viswanathan Anand (India) punti 9 su 14;
2-3. Vladimir Kramnik (Russia) e Boris Gelfand (Israele) 8;
4. Peter Leko (Ungheria) 7;
5. Peter Svidler (Russia) 6.5;
6-7. Alexander Morozevich (Russia) e Levon Aronian (Amenia) 6;
8. Alexander Grischuk (Russia) 5.5.
Classifica finale:
1. Viswanathan Anand (India) punti 9 su 14;
2-3. Vladimir Kramnik (Russia) e Boris Gelfand (Israele) 8;
4. Peter Leko (Ungheria) 7;
5. Peter Svidler (Russia) 6.5;
6-7. Alexander Morozevich (Russia) e Levon Aronian (Amenia) 6;
8. Alexander Grischuk (Russia) 5.5.
Tra le molte mancanze viste finora nel percorso verso le primarie del Partito Democratico trovo che la poca informazione su come funzionerà la consultazione del 14 ottobre sia così vistosa da far pensare all'intenzionalità.
Per carità, il regolamento è noto e pubblico ed ha provocato commenti e critiche. Ma tra i potenziali elettori quanti lo conoscono? Ok, magari lo conoscono tutti e io so' pessimista; ma tanto questo è solo un post.
Eddunque vado a eviscerare le meraviglie elettoral-aritmetiche che porteranno all'elezione - meglio, alla formazione dell'Assemblea Costituente del PD coi suoi 2400 (duemilaquattrocento!) membri.
Allora, ci sono i candidati a Segretario nazionale, no? Questi almeno li conoscono tutti: Veltroni, Letta, Bindi, Adinolfi, Gawronski+Schettini.
Anzi, a monte ci sono i partiti e i movimenti che hanno aderito al progetto PD(*):
Democratici di Sinistra
Democrazia è Libertà - La Margherita
Movimento Repubblicani Europei
Partito Democratico Meridionale
movimento Progetto Sardegna
movimento Alleanza dei Riformisti
movimento Italia di Mezzo
movimento Socialisti liberal per il Partito democratico
movimento Repubblicani Democratici
Ecco. Poi sono arrivati Veltroni e gli altri. E poi, il 22 settembre, sono arrivate anche le liste collegate ai 6 candidati, ovvero le liste per eleggere il Segretario e i 2400. Queste liste sono territoriali: il Regolamento quadro fa riferimento ai collegi e alle circoscrizioni elettorali usate per le elezioni politiche; quindi in ogni collegio elettorale si sono formate varie liste a sostegno di questo o quel CandidatoSegr.Naz.
Come si sono formate le liste? Qua c'è foschia. Per esprimere una lista occorrevano 100 firme di elettori e una "autentica" di un consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale. Chiaramente i partiti di cui sopra si son dati da fare ed hanno formato delle loro liste (che però non si chiamano, per esempio, "Lista DS" bensì "Democratici per Veltroni"). Ma anche molti altri gruppi, comitati e movimenti hanno espresso proprie liste - così come liste diverse sono uscite dalle diverse correnti dei partiti principali. Infatti, per esempio, a Firenze-I ci sono 5 liste per Veltroni, 1 per Gawronski, 1 per Letta e 1 per la Bindi.
La formazione di queste liste è decisamente importante: infatti il 14 ottobre chi si recherà nel seggio della propria zona riceverà (pagando almeno 1€) una scheda (due, in realtà: un'altra per il Segretario regionale) con tante colonne quante sono le liste presenti lì; nelle colonne ci saranno i candidati della lista e in cima ci sarà il CandidatoSegrNaz.
L'elettore potrà fare solo una croce su una delle colonne. Le liste sono infatti bloccate: in base ai voti ricevuti da una lista-colonna si calcola quanti seggi spettano a quella lista e si prendono seguendo l'ordine di lista. Come alle ultime Politiche con la presente legge elettorale, insomma.
Questo criterio non è piaciuto a tutti: un'assemblea costituente eletta senza poter esprimere preferenze, con le liste più forti espresse dalle dirigenze dei vecchi partiti?!
Il dissenso è stato espresso con chiarezza dal giornalista economico Mario Pirani in una lettera aperta a Veltroni che ha avuto molta eco: "(...)La delusione è palpabile. Il timore che la perigliosa iniziativa sfuggisse di mano alle due nomenclature di riferimento ha prodotto un macchinario selettivo barocco e antidemocratico. Il suo funzionamento è difficilmente comprensibile, di nessuna attrattiva, dissuasivo nei confronti di ogni desiderio di partecipazione. Lo spezzatino delle liste per circoscrizione, la duplicazione delle medesime (più di una per candidato), la designazione delle candidature ad opera di piccoli gruppi di vertice addetti alla bisogna, il rifiuto di permettere le preferenze, così da controllare e gestire rigidamente l'ordine di ogni lista dei designati, (ricalcando l'aborrita - a parole - legge elettorale vigente): questi gli aspetti salienti del marchingegno messo in piedi."
Formalmente la rigidità del meccanismo avrebbe dovuto esser compensata dal fatto che per creare una lista bastavano quelle 100 firme (e il "visto" di un consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale, non dimentichiamo) e dunque ogni gruppo di cittadini avrebbe potuto, in teoria, far correre dei propri candidati. Il fatto però che le liste prevedibilmente più forti siano state espresse dai partiti avrà l'effetto di tagliar fuori queste volenterose minoranze. Anche perché c'è pure uno sbarramento al 5%: le liste che prendono meno del 5% dei voti non partecipano all'assegnazione dei seggi nell'Assemblea costituente.
Insomma, Costituente aperta a tutti in teoria ma poi, ancor prima di votare, fuori le minoranze indipendenti.
Comunque.
Il Cand.Segre.Naz. che prendesse più del 50% dei voti (non si accettano scommesse) sarà proclamato Segr.Naz. all'apertura dell'Assemblea costituente dal Presidente (che sarà Prodi). Diversamente si farà subito un ballottaggio tra i 2 più votati
I 2400 saranno invece individuati con un calcolo raffinato, partendo dalla premessa che 1200 seggi vengono distribuiti tra le circoscrizioni in proporzione al numero di residenti e 1200 seggi in proporzione al numero dei voti ottenuti dall’Ulivo nelle elezioni del 2006 per la Camera dei deputati.
es.: in una circoscrizione elettorale ci abita l'1% della popolazione italiana: gli toccano 12 seggi; gli elettori di quella circoscrizione hanno espresso il 2,5% di tutti i voti presi dall'Ulivo nel 2006: gli toccano altri 30 seggi; totale: 42 seggi.
Non è mica finita. Nelle circoscrizioni ci stanno i collegi (es.: Toscana). I seggi attribuiti alla circoscrizione (i 42 dell'esempio sopra) vengono divisi per i vari collegi in proporzione ai voti conseguiti dall’Ulivo nelle elezioni del 2006 per la Camera.
Tornando all'es. sopra, in un collegio di quella circoscrizione l'Ulivo ha preso il 10% dei voti presi in tutta la circoscrizione: quel collegio eleggerà 4 membri dell'Assemblea costituente.
Almeno così ho capito io, neh.
I calcoli per l'assegnazione dei seggi alle varie liste ve/me li risparmio. Ricalcano grosso modo quelli usati per le elezioni politiche, mi pare.(**)
Tutto chiaro, lineare e semplice, nevvero?
Ah, tutto quanto sopra è fedelmente replicato per quel che riguarda l'elezione dei Segretari regionali e delle Assemblee regionali del PD per i quali il 14 ottobre sarà data all'elettore un'altra scheda. Il numero di membri per ogni Assemblea regionale sarà il doppio di quelli eletti da quella regione per l'Assemblea costituente; questi ultimi faranno parte di diritto dell'Assemblea della propria regione.
Se avete letto fin qui siete masochisti. Sappiatelo.
(*)Lista presa da qua, non son sicuro sia completa.
(**) Per i volenterosi, ecco il metodo di calcolo:
1. l'Ufficio elettorale circoscrizionale procede al riparto dei seggi assegnati a ciascun collegio in base alla cifra elettorale di ciascuna lista. A tal fine, divide il totale delle cifre elettorali di tutte le liste per il numero dei seggi assegnati al collegio più due, ottenendo così il quoziente elettorale di collegio; nell'effettuare la divisione trascura la eventuale parte frazionaria del
quoziente. Attribuisce quindi ad ogni lista tanti seggi quante volte il quoziente elettorale risulti contenuto nella cifra elettorale di ciascuna lista. Se, con il quoziente calcolato come sopra, il numero dei seggi da attribuire in complesso alle liste superi quello dei seggi assegnati al collegio, le operazioni si ripetono con un nuovo quoziente ottenuto diminuendo di una unità il divisore.
2. I seggi che rimangono non assegnati vengono attribuiti al collegio unico circoscrizionale.
3. L'Ufficio elettorale circoscrizionale identifica quindi i gruppi di liste tra loro collegate ai sensi dell’art. 7, comma 6, lettera f) che abbiano ottenuto nel complesso più del 5% dei voti validamente espressi in ambito circoscrizionale. Con riferimento soltanto a tali gruppi di liste, computa la cifra elettorale circoscrizionale, pari alla somma dei voti residuati alle rispettive liste di collegio, a seguito della assegnazione dei seggi in base al precedente comma 1.
4. L'Ufficio elettorale circoscrizionale procede quindi alla assegnazione tra i gruppi di liste di cui al comma precedente dei seggi non ancora assegnati. A tal fine procede al riparto sulla base del metodo di cui al comma 1.
5. I seggi spettanti a ciascun gruppo di liste vengono assegnati alle liste appartenenti al gruppo che abbiano la frazione residuata del quoziente più alta. Qualora tutti i suoi candidati siano stati eletti, i seggi spettanti vengono assegnati alle altre liste del gruppo secondo l’ordine dei rispettivi quozienti.
Per carità, il regolamento è noto e pubblico ed ha provocato commenti e critiche. Ma tra i potenziali elettori quanti lo conoscono? Ok, magari lo conoscono tutti e io so' pessimista; ma tanto questo è solo un post.
Eddunque vado a eviscerare le meraviglie elettoral-aritmetiche che porteranno all'elezione - meglio, alla formazione dell'Assemblea Costituente del PD coi suoi 2400 (duemilaquattrocento!) membri.
Allora, ci sono i candidati a Segretario nazionale, no? Questi almeno li conoscono tutti: Veltroni, Letta, Bindi, Adinolfi, Gawronski+Schettini.
Anzi, a monte ci sono i partiti e i movimenti che hanno aderito al progetto PD(*):
Democratici di Sinistra
Democrazia è Libertà - La Margherita
Movimento Repubblicani Europei
Partito Democratico Meridionale
movimento Progetto Sardegna
movimento Alleanza dei Riformisti
movimento Italia di Mezzo
movimento Socialisti liberal per il Partito democratico
movimento Repubblicani Democratici
Ecco. Poi sono arrivati Veltroni e gli altri. E poi, il 22 settembre, sono arrivate anche le liste collegate ai 6 candidati, ovvero le liste per eleggere il Segretario e i 2400. Queste liste sono territoriali: il Regolamento quadro fa riferimento ai collegi e alle circoscrizioni elettorali usate per le elezioni politiche; quindi in ogni collegio elettorale si sono formate varie liste a sostegno di questo o quel CandidatoSegr.Naz.
Come si sono formate le liste? Qua c'è foschia. Per esprimere una lista occorrevano 100 firme di elettori e una "autentica" di un consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale. Chiaramente i partiti di cui sopra si son dati da fare ed hanno formato delle loro liste (che però non si chiamano, per esempio, "Lista DS" bensì "Democratici per Veltroni"). Ma anche molti altri gruppi, comitati e movimenti hanno espresso proprie liste - così come liste diverse sono uscite dalle diverse correnti dei partiti principali. Infatti, per esempio, a Firenze-I ci sono 5 liste per Veltroni, 1 per Gawronski, 1 per Letta e 1 per la Bindi.
La formazione di queste liste è decisamente importante: infatti il 14 ottobre chi si recherà nel seggio della propria zona riceverà (pagando almeno 1€) una scheda (due, in realtà: un'altra per il Segretario regionale) con tante colonne quante sono le liste presenti lì; nelle colonne ci saranno i candidati della lista e in cima ci sarà il CandidatoSegrNaz.
L'elettore potrà fare solo una croce su una delle colonne. Le liste sono infatti bloccate: in base ai voti ricevuti da una lista-colonna si calcola quanti seggi spettano a quella lista e si prendono seguendo l'ordine di lista. Come alle ultime Politiche con la presente legge elettorale, insomma.
Questo criterio non è piaciuto a tutti: un'assemblea costituente eletta senza poter esprimere preferenze, con le liste più forti espresse dalle dirigenze dei vecchi partiti?!
Il dissenso è stato espresso con chiarezza dal giornalista economico Mario Pirani in una lettera aperta a Veltroni che ha avuto molta eco: "(...)La delusione è palpabile. Il timore che la perigliosa iniziativa sfuggisse di mano alle due nomenclature di riferimento ha prodotto un macchinario selettivo barocco e antidemocratico. Il suo funzionamento è difficilmente comprensibile, di nessuna attrattiva, dissuasivo nei confronti di ogni desiderio di partecipazione. Lo spezzatino delle liste per circoscrizione, la duplicazione delle medesime (più di una per candidato), la designazione delle candidature ad opera di piccoli gruppi di vertice addetti alla bisogna, il rifiuto di permettere le preferenze, così da controllare e gestire rigidamente l'ordine di ogni lista dei designati, (ricalcando l'aborrita - a parole - legge elettorale vigente): questi gli aspetti salienti del marchingegno messo in piedi."
Formalmente la rigidità del meccanismo avrebbe dovuto esser compensata dal fatto che per creare una lista bastavano quelle 100 firme (e il "visto" di un consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale, non dimentichiamo) e dunque ogni gruppo di cittadini avrebbe potuto, in teoria, far correre dei propri candidati. Il fatto però che le liste prevedibilmente più forti siano state espresse dai partiti avrà l'effetto di tagliar fuori queste volenterose minoranze. Anche perché c'è pure uno sbarramento al 5%: le liste che prendono meno del 5% dei voti non partecipano all'assegnazione dei seggi nell'Assemblea costituente.
Insomma, Costituente aperta a tutti in teoria ma poi, ancor prima di votare, fuori le minoranze indipendenti.
Comunque.
Il Cand.Segre.Naz. che prendesse più del 50% dei voti (non si accettano scommesse) sarà proclamato Segr.Naz. all'apertura dell'Assemblea costituente dal Presidente (che sarà Prodi). Diversamente si farà subito un ballottaggio tra i 2 più votati
I 2400 saranno invece individuati con un calcolo raffinato, partendo dalla premessa che 1200 seggi vengono distribuiti tra le circoscrizioni in proporzione al numero di residenti e 1200 seggi in proporzione al numero dei voti ottenuti dall’Ulivo nelle elezioni del 2006 per la Camera dei deputati.
es.: in una circoscrizione elettorale ci abita l'1% della popolazione italiana: gli toccano 12 seggi; gli elettori di quella circoscrizione hanno espresso il 2,5% di tutti i voti presi dall'Ulivo nel 2006: gli toccano altri 30 seggi; totale: 42 seggi.
Non è mica finita. Nelle circoscrizioni ci stanno i collegi (es.: Toscana). I seggi attribuiti alla circoscrizione (i 42 dell'esempio sopra) vengono divisi per i vari collegi in proporzione ai voti conseguiti dall’Ulivo nelle elezioni del 2006 per la Camera.
Tornando all'es. sopra, in un collegio di quella circoscrizione l'Ulivo ha preso il 10% dei voti presi in tutta la circoscrizione: quel collegio eleggerà 4 membri dell'Assemblea costituente.
Almeno così ho capito io, neh.
I calcoli per l'assegnazione dei seggi alle varie liste ve/me li risparmio. Ricalcano grosso modo quelli usati per le elezioni politiche, mi pare.(**)
Tutto chiaro, lineare e semplice, nevvero?
Ah, tutto quanto sopra è fedelmente replicato per quel che riguarda l'elezione dei Segretari regionali e delle Assemblee regionali del PD per i quali il 14 ottobre sarà data all'elettore un'altra scheda. Il numero di membri per ogni Assemblea regionale sarà il doppio di quelli eletti da quella regione per l'Assemblea costituente; questi ultimi faranno parte di diritto dell'Assemblea della propria regione.
Se avete letto fin qui siete masochisti. Sappiatelo.
(*)Lista presa da qua, non son sicuro sia completa.
(**) Per i volenterosi, ecco il metodo di calcolo:
1. l'Ufficio elettorale circoscrizionale procede al riparto dei seggi assegnati a ciascun collegio in base alla cifra elettorale di ciascuna lista. A tal fine, divide il totale delle cifre elettorali di tutte le liste per il numero dei seggi assegnati al collegio più due, ottenendo così il quoziente elettorale di collegio; nell'effettuare la divisione trascura la eventuale parte frazionaria del
quoziente. Attribuisce quindi ad ogni lista tanti seggi quante volte il quoziente elettorale risulti contenuto nella cifra elettorale di ciascuna lista. Se, con il quoziente calcolato come sopra, il numero dei seggi da attribuire in complesso alle liste superi quello dei seggi assegnati al collegio, le operazioni si ripetono con un nuovo quoziente ottenuto diminuendo di una unità il divisore.
2. I seggi che rimangono non assegnati vengono attribuiti al collegio unico circoscrizionale.
3. L'Ufficio elettorale circoscrizionale identifica quindi i gruppi di liste tra loro collegate ai sensi dell’art. 7, comma 6, lettera f) che abbiano ottenuto nel complesso più del 5% dei voti validamente espressi in ambito circoscrizionale. Con riferimento soltanto a tali gruppi di liste, computa la cifra elettorale circoscrizionale, pari alla somma dei voti residuati alle rispettive liste di collegio, a seguito della assegnazione dei seggi in base al precedente comma 1.
4. L'Ufficio elettorale circoscrizionale procede quindi alla assegnazione tra i gruppi di liste di cui al comma precedente dei seggi non ancora assegnati. A tal fine procede al riparto sulla base del metodo di cui al comma 1.
5. I seggi spettanti a ciascun gruppo di liste vengono assegnati alle liste appartenenti al gruppo che abbiano la frazione residuata del quoziente più alta. Qualora tutti i suoi candidati siano stati eletti, i seggi spettanti vengono assegnati alle altre liste del gruppo secondo l’ordine dei rispettivi quozienti.
sabato, 29 settembre 2007
Si va a raspollare.
raspollare: v. tr.; cercare e cogliere le piccole ciocche d'uva (raspolli) rimaste dopo la vendemmia.
Ho una rimembranza famigliare sul diritto, stabilito per legge, di effettuare la raspollatura (spigolatura per quel che riguarda i campi di grano dopo la mietitura). Ho cercato un po' sul web ma questo diritto pare in realtà non esistere. Anzi, la Legge 16/6/1927 n. 1766 (che converte il Regio Decreto n. 751/1924 il quale regolava, liquidava e scioglieva i cosiddetti usi civici) stabilisce che la spigolatura e la raspollatura non sono da ritenersi diritti della popolazione di una zona. Una successiva legge applicativa assegna alle Polizie Rurali dei vari Comuni il compito di regolamentare queste attività di sfruttamento del territorio; e infatti, googlando, ho trovato una gran quantità di questi regolamenti di Polizia rurale che vietano raspollatura/spigolatura salva autorizzazione del proprietario.
Bon, fa niente. Tanto io vado solo nella vigna del parentado.
raspollare: v. tr.; cercare e cogliere le piccole ciocche d'uva (raspolli) rimaste dopo la vendemmia.
Ho una rimembranza famigliare sul diritto, stabilito per legge, di effettuare la raspollatura (spigolatura per quel che riguarda i campi di grano dopo la mietitura). Ho cercato un po' sul web ma questo diritto pare in realtà non esistere. Anzi, la Legge 16/6/1927 n. 1766 (che converte il Regio Decreto n. 751/1924 il quale regolava, liquidava e scioglieva i cosiddetti usi civici) stabilisce che la spigolatura e la raspollatura non sono da ritenersi diritti della popolazione di una zona. Una successiva legge applicativa assegna alle Polizie Rurali dei vari Comuni il compito di regolamentare queste attività di sfruttamento del territorio; e infatti, googlando, ho trovato una gran quantità di questi regolamenti di Polizia rurale che vietano raspollatura/spigolatura salva autorizzazione del proprietario.
Bon, fa niente. Tanto io vado solo nella vigna del parentado.
giovedì, 27 settembre 2007
Scade il 30 settembre il giochino di PordenoneLegge: indovinare con quale libro è fatto questo collage.
(Non ho provato, magari è una scemenza.)
(Non ho provato, magari è una scemenza.)
Giornalista standard del Tg2: "Chiara potrebbe aver pedalato quella bicicletta".
Forse è accaduto dopo che qualcuno le aveva sceso il cane per pisciarlo.
Forse è accaduto dopo che qualcuno le aveva sceso il cane per pisciarlo.
mercoledì, 26 settembre 2007
lunedì, 24 settembre 2007
Il giochino di .mau. sta mietendo neuroni e strapazzando cicli circadiani. È un semplice (oddio, semplice...) gioco di URL: per passare al livello successivo bisogna trovare la parola-chiave da scrivere nella finestra del browser. Per lo più con criteri logico-matematici, direi (io sono al livello 22).

Guardare le soluzioni che già si trovano in rete NON VALE!

Guardare le soluzioni che già si trovano in rete NON VALE!
domenica, 23 settembre 2007
I' sto rinchiuso come la midolla
da la sua scorza, qua pover e solo,
come spirto legato in un'ampolla:
e la mia scura tomba è picciol volo,
dov'è Aragn' e mill'opre e lavoranti,
e fan di lor filando fusaiuolo.
D'intorn'a l'uscio ho mete di giganti,
ché chi mangi'uva o ha presa medicina
non vanno altrove a cacar tutti quanti.
I' ho 'mparato a conoscer l'orina
e la cannella ond'esce, per quei fessi
che 'nanzi dì mi chiamon la mattina.
Gatti, carogne, canterelli o cessi,
chi n'ha per masserizi' o men vïaggio
non vien a vicitarmi mai senz'essi.
L'anima mia dal corpo ha tal vantaggio,
che se stasat' allentasse l'odore,
seco non la terre' 'l pan e 'l formaggio.
La toss' e 'l freddo il tien sol che non more;
se la non esce per l'uscio di sotto,
per bocca il fiato a pen' uscir può fore.
Dilombato, crepato, infranto e rotto
son già per le fatiche, e l'osteria
è morte, dov'io viv' e mangio a scotto.
La mia allegrezz' è la maninconia,
e 'l mio riposo son questi disagi:
che chi cerca il malanno, Dio gliel dia.
Chi mi vedess' a la festa de' Magi
sarebbe buono; e più, se la mia casa
vedessi qua fra sì ricchi palagi.
Fiamma d'amor nel cor non m'è rimasa;
se 'l maggior caccia sempre il minor duolo,
di penne l'alma ho ben tarpata e rasa.
Io tengo un calabron in un orciuolo,
in un sacco di cuoio ossa e capresti,
tre pilole di pece in un bocciuolo.
Gli occhi di biffa macinati e pesti,
i denti come tasti di stormento
c'al moto lor la voce suoni e resti.
La faccia mia ha forma di spavento;
i panni da cacciar, senz'altro telo,
dal seme senza pioggia i corbi al vento.
Mi cova in un orecchio un ragnatelo,
ne l'altro canta un grillo tutta notte;
né dormo e russ' al catarroso anelo.
Amor, le muse e le fiorite grotte,
mie scombiccheri, a' cemboli, a' cartocci,
agli osti, a' cessi, a' chiassi son condotte.
Che giova voler far tanti bambocci,
se m'han condotto al fin, come colui
che passò 'l mar e poi affogò ne' mocci?
L'arte pregiata, ov'alcun tempo fui
di tant'opinïon, mi rec'a questo,
povero, vecchio e servo in forz'altrui,
ch'i' son disfatto, s'i' non muoio presto.
(Michelangelo Buonarroti, "Rime")

da la sua scorza, qua pover e solo,
come spirto legato in un'ampolla:
e la mia scura tomba è picciol volo,
dov'è Aragn' e mill'opre e lavoranti,
e fan di lor filando fusaiuolo.
D'intorn'a l'uscio ho mete di giganti,
ché chi mangi'uva o ha presa medicina
non vanno altrove a cacar tutti quanti.
I' ho 'mparato a conoscer l'orina
e la cannella ond'esce, per quei fessi
che 'nanzi dì mi chiamon la mattina.
Gatti, carogne, canterelli o cessi,
chi n'ha per masserizi' o men vïaggio
non vien a vicitarmi mai senz'essi.
L'anima mia dal corpo ha tal vantaggio,
che se stasat' allentasse l'odore,
seco non la terre' 'l pan e 'l formaggio.
La toss' e 'l freddo il tien sol che non more;
se la non esce per l'uscio di sotto,
per bocca il fiato a pen' uscir può fore.
Dilombato, crepato, infranto e rotto
son già per le fatiche, e l'osteria
è morte, dov'io viv' e mangio a scotto.
La mia allegrezz' è la maninconia,
e 'l mio riposo son questi disagi:
che chi cerca il malanno, Dio gliel dia.
Chi mi vedess' a la festa de' Magi
sarebbe buono; e più, se la mia casa
vedessi qua fra sì ricchi palagi.
Fiamma d'amor nel cor non m'è rimasa;
se 'l maggior caccia sempre il minor duolo,
di penne l'alma ho ben tarpata e rasa.
Io tengo un calabron in un orciuolo,
in un sacco di cuoio ossa e capresti,
tre pilole di pece in un bocciuolo.
Gli occhi di biffa macinati e pesti,
i denti come tasti di stormento
c'al moto lor la voce suoni e resti.
La faccia mia ha forma di spavento;
i panni da cacciar, senz'altro telo,
dal seme senza pioggia i corbi al vento.
Mi cova in un orecchio un ragnatelo,
ne l'altro canta un grillo tutta notte;
né dormo e russ' al catarroso anelo.
Amor, le muse e le fiorite grotte,
mie scombiccheri, a' cemboli, a' cartocci,
agli osti, a' cessi, a' chiassi son condotte.
Che giova voler far tanti bambocci,
se m'han condotto al fin, come colui
che passò 'l mar e poi affogò ne' mocci?
L'arte pregiata, ov'alcun tempo fui
di tant'opinïon, mi rec'a questo,
povero, vecchio e servo in forz'altrui,
ch'i' son disfatto, s'i' non muoio presto.
(Michelangelo Buonarroti, "Rime")
Niente, mi fa un po' mal la schiena.
sabato, 22 settembre 2007
Richard Powers a PordenoneLegge
Mi vanto di essere uno tra i pochi italofoni che han letto tutti i romanzi di Richard Powers tradotti in italiano. Tuttavia non ci penso neanche, ad andare fino a Pordenone per vedere/ascoltare lo scrittore americano nell'ambito di PordenoneLegge (domani). Del resto l'ho saputo solo ora. Non che l'averlo saputo prima mi avrebbe motivato a sufficienza: Richard Powers non è David Foster Wallace né Mark Danielewski (per dire).
In effetti la notizia più interessante, dal mio punto di vista, è la pubblicazione per Mondadori del nuovo libro di Powers, "Il tempo di una canzone" (835pagg per 23euro!).
In realtà è uscito nel 2006, questo che, a quanto pare, è l'ennesimo grande affresco dell'America (nel senso di USA, ovvio) del '900. I gringos hanno un gran bisogno di ricapitolazione. Ciò ha generato negli ultimi 20 anni grande letteratura: "Underworld", "Mason&Dixon", gran parte delle opere di Philip Roth e Gore Vidal etc.
Se questo romanzone di Powers sia all'altezza di tali predecessori, non ne ho idea - né penso che lo leggerò presto, nonstante abbia apprezzato sia "Tre contadini vanno a ballare", sia "Il dilemma del prigioniero", sia "Galatea 2.0": ho già due robe mastodontiche in lettura e una lunga scaffalata di acquisti recenti in attesa. E ho anche una vita, credo.
Mi vanto di essere uno tra i pochi italofoni che han letto tutti i romanzi di Richard Powers tradotti in italiano. Tuttavia non ci penso neanche, ad andare fino a Pordenone per vedere/ascoltare lo scrittore americano nell'ambito di PordenoneLegge (domani). Del resto l'ho saputo solo ora. Non che l'averlo saputo prima mi avrebbe motivato a sufficienza: Richard Powers non è David Foster Wallace né Mark Danielewski (per dire). In effetti la notizia più interessante, dal mio punto di vista, è la pubblicazione per Mondadori del nuovo libro di Powers, "Il tempo di una canzone" (835pagg per 23euro!).
In realtà è uscito nel 2006, questo che, a quanto pare, è l'ennesimo grande affresco dell'America (nel senso di USA, ovvio) del '900. I gringos hanno un gran bisogno di ricapitolazione. Ciò ha generato negli ultimi 20 anni grande letteratura: "Underworld", "Mason&Dixon", gran parte delle opere di Philip Roth e Gore Vidal etc.
Se questo romanzone di Powers sia all'altezza di tali predecessori, non ne ho idea - né penso che lo leggerò presto, nonstante abbia apprezzato sia "Tre contadini vanno a ballare", sia "Il dilemma del prigioniero", sia "Galatea 2.0": ho già due robe mastodontiche in lettura e una lunga scaffalata di acquisti recenti in attesa. E ho anche una vita, credo.
venerdì, 21 settembre 2007
Culla, bronzo, 2002Sinceramente mi pare più preoccupante che il governatore della Liguria abbia infilato una superstrada contromano e abbia proseguito tranquillo cercando un varco per cambiare corsia.
Cioè, fossi ligure pretenderei una perizia psichiatrica.
giovedì, 20 settembre 2007
Plinplòn. Si informano i gentili lettori che la puntata suddetta della trasmissione di Carlo Lucarelli è ora su YouTube (in quattro parti, questa è la prima). Chi vuole se la scarichi guardi. Plinplòn!
mercoledì, 19 settembre 2007
(Due post di fila sul Tg2, mi vien quasi il mal di pancia...)Me la sono persa, la sparata del direttore del Tg2 Mazza oggi alle 13, quando si è mostrato in prima persona per lanciare un attacco sopra le righe contro Beppe Grillo ("Che succederebbe se qualcuno, seguendo le parole di Grillo, cominciasse a sparare?").
Ora, Enrico Mazza è un servitore di Berlusconi ma questo non significa che sia un idiota: attaccare in modo così platealmente ingiusto un personaggio, quale che sia, ha sempre l'effetto di portare solidarietà verso quel personaggio, di renderlo più simpatico.
Se poi si considera che la demagogia di Grillo pesca consensi soprattutto nell'elettorato "culturalmente" di sinistra ecco che viene il sospetto (almeno a me) che l'obbiettivo del fido Mazza (o di chi gli dà le imbeccate) sia appunto di rafforzare il demagogo e creare problemi alla maggioranza di governo.
Ok, magari è solo dietrologia. Meglio che mi guardi dottor House.
martedì, 18 settembre 2007
In attesa che il Cda della Rai, eliminato l'ostruzionismo del consigliere Petroni, si decida a nominare direttori di rete e di telegiornali, il fedele direttore del Tg2, Enrico Mazza, provvede a fare il suo dovere di "Emilio Fede della Rai" passando oggi un lungo servizio su Michela Brambilla e i suoi beneamati animali ("ne ha 32, tutti a casa sua", precisa in estasi l'autore). Immagini: Michela Brambilla che accarezza cani e gatti, dà il biberon ad un gattino, passeggia amorevole nello zoo domestico. Testo del servizio: Michela Brambilla ama gli animali. Dov'è la notizia? Non c'è. Anzi, nel "lancio" del servizio si dice che la berlusconiana prediletta è stata accusata di maltrattare i suoi pets. Però nel servizio la "notizia" sparisce.Casualmente, il prossimo 6 ottobre la rampante presidentessa dei Circoli della Libertà lancerà il suo movimento nel corso del Meeting dei Circoli della Libertà, come ha ribadito giusto ieri. Il fedele Mazza fa la sua parte nel lancio senza però citare il meeting - malvisto da molti anche dentro Forza Italia.
Nel frattempo il Tg2 - e RaiDue nel complesso - continua a battere record negativi di ascolto.
lunedì, 17 settembre 2007
Input correlati ricevuti ultimamente: Vaffa-Day e relative reazioni e séguito; puntata di BluNotte sulle stragi, i tentativi di golpe e i Servizi Segreti; la coda dei risparmiatori davanti alla Northern Rock causata dalla crisi dei mutui americani.
Fatta la somma, mi sa che devo tirar fuori gli ansiolitici.
Fatta la somma, mi sa che devo tirar fuori gli ansiolitici.
venerdì, 14 settembre 2007
Beccati e comperati su eBay la "Antologia privata" di Giorgio Manganelli (in prima edizione, persino) e "Le foglie messaggere - Scritti in onore di Giorgio Manganelli". Youpi!
EBay è abbastanza diffuso per poterlo usare anche così: metti il nome di un autore nella sezione Libri e Riviste e puoi trovare cose che magari cerchi da una vita, e che il signor Tizio de' Cais aveva in salotto e ora vende assieme a Le ricette di Suor Germana e Insciallah. Chiaramente ci sono parecchie librerie di usato e antiquarie che mettono una fetta di catalogo lì, non solo i Tizii privati.
Anche le ricerche random sono divertenti: Libri e Riviste, nessuna parola chiave, in ordine di scadenza, e ti arriva tutta una lista di titoli, alcuni dei quali così assurdi che a volte li comprerei solo come cimeli di ironia involontaria.
EBay è abbastanza diffuso per poterlo usare anche così: metti il nome di un autore nella sezione Libri e Riviste e puoi trovare cose che magari cerchi da una vita, e che il signor Tizio de' Cais aveva in salotto e ora vende assieme a Le ricette di Suor Germana e Insciallah. Chiaramente ci sono parecchie librerie di usato e antiquarie che mettono una fetta di catalogo lì, non solo i Tizii privati.
Anche le ricerche random sono divertenti: Libri e Riviste, nessuna parola chiave, in ordine di scadenza, e ti arriva tutta una lista di titoli, alcuni dei quali così assurdi che a volte li comprerei solo come cimeli di ironia involontaria.
giovedì, 13 settembre 2007
Mi son preso un robot aspirapolvere su eBay.
Figata.
La cagnetta e il gatto non sono tanto d'accordo.
Figata.

La cagnetta e il gatto non sono tanto d'accordo.
La Repubblica ha fatto fare un sondaggio (di cui non mette i dati del campione né i testi delle domande né il metodo e quindi vale poco) sulla proposta di legge Grillo. Mi soffermo sul consenso plebiscitario alla non eleggibilità dei condannati penalmente (anche in primo grado): il 73% del campione è d'accordo.
Quale prova più evidente dell'importanza dei mediatori (i partiti, oggi) nella partecipazione politica? Sì, perché ho l'impressione che se qualcuno avesse spiegato prima agli intervistati (spetta ai partiti, oggi) cosa significa precludere le liste elettorali a tutti quelli condannati in primo grado per reati penali (con condanna superiore a 10 mesi), quanti importanti politici avrebbero dovuto già in gioventù rinunciare a rappresentare gli altri (magari per una rissa o una manifestazione finita male), che enorme potere assumerebbe la Magistratura sul Parlamento (alla faccia dell'indipendenza dei poteri dello Stato), ecco, ho l'impressione che se al campione intervistato, oltre agli slogan demagogici di Grillo, fossero state spiegate queste cose, il risultato sarebbe stato molto, molto diverso.
Insomma, un sondaggio che mostra nitidamente (ammesso che sia stato fatto perbene) i rischi della demagogia.
Quale prova più evidente dell'importanza dei mediatori (i partiti, oggi) nella partecipazione politica? Sì, perché ho l'impressione che se qualcuno avesse spiegato prima agli intervistati (spetta ai partiti, oggi) cosa significa precludere le liste elettorali a tutti quelli condannati in primo grado per reati penali (con condanna superiore a 10 mesi), quanti importanti politici avrebbero dovuto già in gioventù rinunciare a rappresentare gli altri (magari per una rissa o una manifestazione finita male), che enorme potere assumerebbe la Magistratura sul Parlamento (alla faccia dell'indipendenza dei poteri dello Stato), ecco, ho l'impressione che se al campione intervistato, oltre agli slogan demagogici di Grillo, fossero state spiegate queste cose, il risultato sarebbe stato molto, molto diverso.
Insomma, un sondaggio che mostra nitidamente (ammesso che sia stato fatto perbene) i rischi della demagogia.
martedì, 11 settembre 2007
(In attesa delle primarie)
Lo sapevate? In certe chat "PD" è l'abbreviazione/autocensura di una comune bestemmia
(talvolta aggirata anche usando il nome di un paese friulano: Codroipo).
Nomen...
(Poi uno dice ma che chat frequenti? Eh, sta a latere in un videogame, checce posso fa'.)
Lo sapevate? In certe chat "PD" è l'abbreviazione/autocensura di una comune bestemmia
(talvolta aggirata anche usando il nome di un paese friulano: Codroipo).
Nomen...
(Poi uno dice ma che chat frequenti? Eh, sta a latere in un videogame, checce posso fa'.)
per la prima volta,
ho comprato
un fustino di BioPresto.
Boh,
era a portata di mano
più di altri,
nel supermercato
(anvedi a volte
le strategie
di marketing...!).
Però.
Mi aspettavo di trovarci dentro
almeno
un cd di Franco Cerri.
Invece niente.
Ma
la pubblicità ingannevole
va in prescrizione?
lunedì, 10 settembre 2007
L'onorevole [Carneade], del non-gruppo di estrema destra di Storace, ha pensato bene di farsi pubblicità annunciando una querela contro la trasmissione di ieri sera, "gravemente lesiva dello Stato e delle Forze dell'Ordine" (sic!). Non metto né nome né link: la pubblicità se la cerchi altrove.
Ancora da StrangeMaps, ecco la carta delle connessioni del WWW nel mondo. Le zone nere sono i paesi non raggiungibili per limitazioni censorie o mancanza di nodi.
Chiamare quelle zone "black holes" non mi suona bene: invece di attrarre respingono, direi.
La lista di questi paesi è linkata.
Chiamare quelle zone "black holes" non mi suona bene: invece di attrarre respingono, direi.La lista di questi paesi è linkata.
domenica, 09 settembre 2007
Pubblicamente. Per le sue trasmissioni tv e per come riepilogano con chiarezza e sobrietà (giusto qualche tocco di enfasi retorica) tante vicende storiche recenti. Pare niente, ma la memoria storica, oggi, deve passare anche attraverso la tv. E ritrasmettere Zavoli non sarebbe mica la stessa cosa.
La ragione per cui lo scrivo ora è la puntata appena terminata di Blu Notte Misteri italiani, dedicata ai fatti del G8 di Genova.
C'è tanto materiale video sull'argomento, anche documentari ben fatti; e moltissime testimonianze, libri, articoli. Ma ringrazio Carlo Lucarelli per avere ancora una volta fatto una ricostruzione chiara e puntuale di ciò che accadde per le strade di Genova nell'estate del 2001, senza sconti per nessuno, mostrando ancora una volta tutta la violenza gratuita che il ministro di Polizia Scajola autorizzò e incoraggiò, tutti gli errori assurdi compiuti dalle Forze dell'ordine, tutti i crimini (beh, tutti magari no) da vero Stato fascista che apparivano e appaiono semplicemente incredibili anche solo leggendo le cronache e le testimonianze. La puntata di Blu Notte ha ricostruito ordinatamente tutte quelle vicende, facendo parlare testimoni e responsabili da una parte e dall'altra - senza dimenticare le responsabilità di una parte dei manifestanti - e facendo il punto anche delle vicende giudiziarie che alle vicende sono seguite
Carlo Lucarelli si è costruito una sua autorevolezza e credibilità, in questi anni di televisione su fatti di cronaca nera, giudiziaria, politica. Ha messo questa sua reputazione nel dire chiaramente cosa accadde a Genova, facendo nomi e mostrando responsabilità precise in fatti per i quali i processi sono ancora in corso. E insomma, non è mica poco.
La ragione per cui lo scrivo ora è la puntata appena terminata di Blu Notte Misteri italiani, dedicata ai fatti del G8 di Genova.
C'è tanto materiale video sull'argomento, anche documentari ben fatti; e moltissime testimonianze, libri, articoli. Ma ringrazio Carlo Lucarelli per avere ancora una volta fatto una ricostruzione chiara e puntuale di ciò che accadde per le strade di Genova nell'estate del 2001, senza sconti per nessuno, mostrando ancora una volta tutta la violenza gratuita che il ministro di Polizia Scajola autorizzò e incoraggiò, tutti gli errori assurdi compiuti dalle Forze dell'ordine, tutti i crimini (beh, tutti magari no) da vero Stato fascista che apparivano e appaiono semplicemente incredibili anche solo leggendo le cronache e le testimonianze. La puntata di Blu Notte ha ricostruito ordinatamente tutte quelle vicende, facendo parlare testimoni e responsabili da una parte e dall'altra - senza dimenticare le responsabilità di una parte dei manifestanti - e facendo il punto anche delle vicende giudiziarie che alle vicende sono seguite
Carlo Lucarelli si è costruito una sua autorevolezza e credibilità, in questi anni di televisione su fatti di cronaca nera, giudiziaria, politica. Ha messo questa sua reputazione nel dire chiaramente cosa accadde a Genova, facendo nomi e mostrando responsabilità precise in fatti per i quali i processi sono ancora in corso. E insomma, non è mica poco.
sabato, 08 settembre 2007
Così come se niente fosse, m.me Matisse - benemerita - nei commenti di questo blog, fa sapere che è uscito "Verderame", di Michele Mari. E lì per lì non avevo neanche capito, obnubilato dalla certezza che non potesse essere un libro nuovo del prof. Mari uscito senza che ne sapessi alcunché.
Envece...
Il giubilo per il nuovo romanzo si coniuga dunque alla doglianza per la disillusione.
Envece...
Il giubilo per il nuovo romanzo si coniuga dunque alla doglianza per la disillusione.
Il Papa tetesco ormai ha mostrato chiaramente a tutti le caratteristiche del suo papato; rigidità, richiamo costante alle posizioni più reazionarie e preconciliari, anatemi continui contro il laicismo.Per non abbassare il tiro, ieri ha fatto sapere alle folle austriache che le scoperte della scienza atea sono una terribile minaccia per l'Umanità.
Ahimé, ben poche voci - e molto meno stentoree - ricordano il tremendo effetto, passato, presente e futuro, della religione sull'Umanità
venerdì, 07 settembre 2007
Ce l'ho da anni ma spesso quando lo apro
sembra tale quale era quando l'ho comprato.
sembra tale quale era quando l'ho comprato.









